giovedì, Novembre 25, 2021
Home Fai da te La motosega non parte: qualche consiglio!

La motosega non parte: qualche consiglio!

E’ ora di usare la motosega ma questa non parte, non si accende o scoppietta, magari dopo che è stata ferma per qualche mese. Vediamo insieme alcuni controlli (semplici ma fondamentali) da fare prima di portarla in assistenza.

A chi non è capitato, la giornata è bella, dobbiamo potare qualche albero da frutto o dobbiamo iniziare a tagliare qualche tronco, prendiamo la motosega e questa non ne vuole sapere di mettersi in moto.

Perchè la motosega non parte

La premessa iniziale è quella di fare sempre una manutenzione scrupolosa prima di riporla per qualche mese. Ma se nonostante questo non ne vuole sapere di partire, vi elenco una serie di controlli semplici (a prima vista anche “stupidi”), ma che possono fare la differenza.

Prima di portare in assistenza la tua motosega, ti consiglio di leggere tutto l’articolo, potresti risolvere da solo il problema e risparmiare così tempo e denaro!

Leggi anche:

Come pulire e preparare la motosega per l’inverno

Interruttore di accensione della motosega su ON

La prima cosa da fare è accertarsi che l’interruttore di accensione della motosega sia impostato su ON, sembra una cosa banale, ma può capitare di averlo inavvertitamente impostato su OFF durante le manovre di accensione.

Leva dell’aria in fase di avviamento

Soprattutto con le giornate fredde, per mettere in moto la motosega bisogna tirare la leva dell’aria. Questa cambia la carburazione del motore a 2 tempi rendendola più “grassa”, ovvero entra meno aria e più miscela cosi da facilitarne la partenza.

Generalmente, dopo 3 o 4 tirate di corda di avviamento la motosega va in moto, a quel punto bisogna disinserire la leva dell’aria, di solito questo avviene in automatico non appena si tocca l’acceleratore. Se così non fosse, bisogna rimetterla manualmente in posizione iniziale.

Primer o pompetta del carburante

Ormai tutte le motoseghe hanno una pompetta di gomma trasparente (all’interno si vede la miscela), da premere una decina di volte prima di tirare la fune d’accensione. Serve per  far arrivare la miscela al carburatore. Il primer è utilissimo dopo che la motosega è stata ferma per un po’ di tempo.

Esempio di Primer per motosega
Esempio di Primer per motosega

Col tempo, la gomma di cui è composto il primer (la parte che si preme con il dito) tende a seccarsi e a far trafilare la miscela, quindi a far entrare aria nel circuito di alimentazione. In tal caso, smontando qualche scocca, la si può sostituire facilmente.

Costa pochissimi euro, bisogna acquistarlo identico a quello che abbiamo smontato e lo trovate in tutti i rivenditori di attrezzature agricole oppure online.

Controllo della candela

La candela d’accensione, pur durando molte ore, tende a sporcarsi dei residui carboniosi derivanti dalle fasi di scoppio della miscela, soprattutto se questa non è stata fatta in percentuali ottimali.

Una volta che si è sporcata, può essere difficoltoso che scocchi la scintilla tra gli elettrodi, oppure quella che scocca è troppo tenue per dare il via alla combustione.

pulizia candela

Come si pulisce la candela

Il procedimento è semplice: si stacca la pipetta dalla candela e con la chiave in dotazione la si svita. Poi con una spazzola di ferro si puliscono gli elettrodi ed il filetto, perché è proprio da qui che passa la corrente (oltre che dalla pipetta ovviamente).

esempio di candela sporca e pulita
Link immagine 2

Tale operazione va fatta con delicatezza, se potete bloccare la candela in una morsa da banco è meglio.

candela motosega

Come provare la candela

Per vedere se la candela funziona correttamente, dopo che l’abbiamo pulita, senza inserirla nella sua sede, si inserisce la pipetta e si appoggia il filetto sulla parte metallica della motosega. Tenendo la candela dalla pipetta con due dita (non toccare nessun’altra parte della candela altrimenti si rischia di “prendere la corrente”), si tira la fune d’accensione con decisione.

candela accensione scintilla
Link immagine 1

Se la candela funziona vedremo scoccare la scintilla tra gli elettrodi, in caso contrario dobbiamo sostituirla. Costa pochissimi euro, bisogna acquistarla identica a quella che abbiamo smontato (stessa sigla), e la trovate in tutti i rivenditori di attrezzature agricole oppure online (esempio).

Filtro dell’aria o della miscela intasati

Affinché avvenga la combustione nella camera di scoppio occorrono 3 cose:

  1. la scintilla (vedi il paragrafo sopra);
  2. la miscela;
  3. l’aria. 

La motosega è dotata dei filtri dell’aria e della miscela che vanno puliti o sostituiti periodicamente.

-LEGGI ANCHE:

E’ meglio il Motocoltivatore o la Motozappa? Differenze, pregi e difetti!

Pulizia del filtro dell’aria

Per accedere al filtro dell’aria, generalmente bisogna smontare qualche parte della scocca. Di solito basta un cacciavite (come quello in dotazione), si svitano poche viti e si accede al filtro dell’aria.

Questo è posto quasi sicuramente sopra il carburatore, quindi nella parte superiore della motosega. Se il filtro dell’aria è intasato di polvere e di trucioli di legna, non vi passa attraverso abbastanza aria da far avviare la combustione, oppure anche se questa avviene, il rapporto miscela aria non è corretto, quindi la motosega consuma tanto e rende poco, inoltre il motore tende ad avere un minimo irregolare o a non salire di giri.

filtro aria motosega

Per pulire il filtro dell’aria occorre dell’aria compressa o, nelle peggiori delle ipotesi, lo si sostituisce. Ne esistono di diversi modelli, in plastica (come quello della mia Tanaka), di spugna o di carta. Anche questi li trovate dal rivenditore o officina che fa manutenzione oppure online.

Se vi può essere utile, online spesso si trovano offerte su tutti i filtri (soprattutto aria e miscela) ad una manciata di euro, basta trovare il proprio modello di motosega.

O addirittura kit con filtri, tubi e candela:

kit tagliando motoseghe Stihl MS170 e MS180

Pulizia del filtro della miscela

All’interno del serbatoio della miscela vi è un filtro collegato ad un tubetto di plastica che va al carburatore. Per estrarre questo filtro si usa generalmente un pezzo di fil di ferro piegato ad uncino. Una volta estratto, lo si stacca dal tubicino e lo si soffia.

Ovviamente se è molto intasato deve essere sostituito. Anche questi li trovate dal rivenditore o officina che fa manutenzione oppure online, vi riporto un esempio.

filtro miscela motosega
Filtro miscela motosega

Attenzione: oltre alla miscela sono particolarmente esplosivi anche i suoi vapori, quindi tutte queste operazioni vanno fatte ben lontane da fiamme libere o fonti di calore.

Fune d’avviamento

La fune d’avviamento è dotata di una molla di richiamo. Può capitare che la molla si rompa o che si rompa proprio la fune, in tal caso conviene cambiare tutto il meccanismo.

Costa dai 10 ai 30 euro, bisogna acquistarlo identico a quello che abbiamo smontato e lo trovate in tutti i rivenditori o officine specializzate, oppure online, vi riporto qualche esempio:

Avviamento Stihl
Avviamento Stihl

Kit ricambio avviamento motosega

Accensione “forzata” della motosega

Questo suggerimento, che tra l’altro ho ampiamente utilizzato in passato, mi è stato ricordato da un lettore, che ringrazio! Se vedete che c’è corrente nella candela, ovvero se vedete che la scintilla scocca, potrebbe darsi che la membrana del carburatore si sia indurita e che quindi non riesca ad adescare la miscela e ad inviarla al cilindro. La prova che potete fare è la seguente:

  1. smontate la candela;
  2. versate nel foro della candela poche gocce di miscela (basta meno di mezzo tappino delle bottiglie di plastica da mezzo litro, per capirci!);
  3. rimontate la candela;
  4. rimontate la pipetta sulla candela;
  5. mettete in moto.

Se tutto va bene la motosega si accenderà immediatamente ed a quel punto il carburatore si riempirà ed inizierà a fare il suo lavoro.

Iscriviti al mio canale YouTube! Ogni settimana un nuovo video su: orto, giardinaggio, riscaldamento a biomassa, animali da cortile, fai da te ed attrezzatura in campagna. Dopo l’iscrizione attiva la campanella per rimanere sempre aggiornato sulle ultime uscite!

Considerazioni finali

Cosa fare se la motosega non parte quindi? Vi do un ultimo consiglio, il più stupido di tutti ma credetemi che conosco a chi è successo: avete messo la miscela nel serbatoio della miscela e l’olio della catena nel proprio serbatoio? Ho visto perdere mezza giornata di tempo per arrivare a comprendere questo errore!

Se dopo tutti questi controlli la motosega ancora non parte, non resta che controllare, o far controllare la carburazione, ma in tal caso un minimo accenno di accensione la deve fare, quindi consiglio di portarla in assistenza in quanto il problema risiede altrove e non è dovuto alla semplice manutenzione che vi ho illustrato.

-LEGGI ANCHE:

Guida alla scelta della motosega da potatura

Se cercate una guida per la manutenzione della motosega prima del suo meritato riposo, vi consiglio questo articolo e, di seguito, vi propongo il video.

Iscriviti al mio canale YouTube!Vi ringrazio per essere giunti alla fine di questo articolo e spero di avervi dato qualche buon consiglio e mi raccomando, prudenza quando usate questi utensili!

Buon lavoro!

Forse ti può interessare:

Se sei alla ricerca di un utensile per l’orto e la campagna come: rasaerba, decespugliatore, biotrituratore, motosega da potatura, motocoltivatore o motozappa, prima di acquistarlo puoi leggere i miei approfondimenti su come si usano e quale scegliere, a seconda delle tue esigenze e del budget a disposizione! Potresti risparmiare tempo e denaro!

logo rasaerba
Decespugliatore a scoppio, a batteria o elettrico. Quale scegliere? Biotrituratore a scoppio, elettrico ed a cardano. Quale scegliere?
Guida alla scelta della motosega da potatura Motocoltivatore o Motozappa? Guida alla scelta

Iscriviti al mio canale YouTube! Ogni settimana un nuovo video su: orto, riscaldamento a biomassa, animali da cortile, fai da te ed attrezzatura in campagna. Dopo l’iscrizione attiva la campanella per rimanere sempre aggiornato sulle ultime uscite!

Iscriviti al mio canale YouTubeNota: mi piace essere corretto con il lettore, quindi voglio dirti che i link che portano ad Amazon sono link affiliati. Se hai trovato utile questo articolo e se vuoi aiutare questo blog a crescere, puoi acquistare attraverso questi link, Amazon riconoscerà a questo blog qualche centesimo e tu non pagherai nulla di più. Se invece deciderai di non seguire questi link non importa, ti ringrazio infinitamente di aver letto questo mio articolo e spero rivederti presto su queste pagine!

Most Popular

Come eliminare la fumaggine degli agrumi. Gratis o quasi!

Una delle patologie che colpisce più di frequente i nostri alberi di agrumi è la fumaggine. Vediamo come eliminarla con trattamenti completamente biologici e...

Come coltivare i Peperoni nell’orto in estate ed in serra in autunno!

In questo articolo vediamo come si coltiva il peperone dolce nell'orto biologico. Parliamo del terreno ideale, della concimazione, dell'irrigazione e qualche consiglio...

Come si coltivano gli spinaci

In autunno ed in primavera è possibile seminare in pieno campo gli spinaci. In questo articolo vediamo come si coltivano gli spinaci, che tipo...

Come coltivare i funghi Cardoncelli in casa con le ballette già pronte

L'autunno è il periodo migliore per consumare funghi freschi. Chi li conosce bene li può raccogliere in natura con le autorizzazioni del caso, altrimenti...