domenica, Aprile 5, 2020
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La motosega non parte: qualche consiglio!

E’ ora di usare la motosega ma questa non parte, non si accende, magari dopo che è stata ferma per qualche mese. Vediamo insieme alcuni controlli (semplici ma fondamentali) da fare prima di portarla in assistenza.

A chi non è capitato, la giornata è bella, dobbiamo potare qualche albero da frutto o dobbiamo iniziare a tagliare qualche tronco, prendiamo la motosega e questa non ne vuole sapere di mettersi in moto. La premessa iniziale è quella di fare sempre una manutenzione scrupolosa prima di riporla per qualche mese. Ma se nonostante questo non ne vuole sapere di partire, vi elenco una serie di controlli semplici (a prima vista anche “stupidi”), ma che possono fare la differenza.

[su_note]Prima di portare in assistenza la tua motosega, ti consiglio di leggere tutto l’articolo, potresti risolvere da solo il problema e risparmiare così tempo e denaro![/su_note]

-Leggi anche: Manutenzione completa della motosega

Interruttore di accensione della motosega su ON

La prima cosa da fare è accertarsi che l’interruttore di accensione della motosega sia impostato su ON, sembra una cosa banale, ma può capitare di averlo inavvertitamente impostato su OFF durante le manovre di accensione.

Leva dell’aria in fase di avviamento

Soprattutto con le giornate fredde, per mettere in moto la motosega bisogna tirare la leva dell’aria. Questa cambia la carburazione del motore a 2 tempi rendendola più “grassa”, ovvero entra meno aria e più miscela cosi da facilitarne la partenza.

Generalmente, dopo 3 o 4 tirate di corda di avviamento la motosega va in moto, a quel punto bisogna disinserire la leva dell’aria, di solito questo avviene in automatico non appena si tocca l’acceleratore. Se così non fosse, bisogna rimetterla manualmente in posizione iniziale.

Primer o pompetta del carburante

Ormai tutte le motoseghe hanno una pompetta di gomma trasparente (all’interno si vede la miscela), da premere una decina di volte prima di tirare la fune d’accensione. Serve per  far arrivare la miscela al carburatore. Il primer è utilissimo dopo che la motosega è stata ferma per un po’ di tempo.

primer motosega

Col tempo, la gomma di cui è composto il primer (la parte che si preme con il dito) tende a seccarsi e a far trafilare la miscela, quindi a far entrare aria nel circuito di alimentazione. In tal caso, smontando qualche scocca, la si può sostituire facilmente. Costa pochissimi euro, bisogna acquistarla identica a quella che abbiamo smontato e la trovate in tutti i rivenditori di attrezzature agricole oppure online (esempio).

Controllo della candela

La candela d’accensione, pur durando molte ore, tende a sporcarsi dei residui carboniosi derivanti dalle fasi di scoppio della miscela, soprattutto se questa non è stata fatta in percentuali ottimali. Una volta che si è sporcata, può essere difficoltoso che scocchi la scintilla tra gli elettrodi, oppure quella che scocca è troppo tenue per dare il via alla combustione.

pulizia candela

Il rimedio è semplice: si stacca la pipetta dalla candela e con la chiave in dotazione la si svita. Poi con una spazzola di ferro si puliscono gli elettrodi ed il filetto, perché è proprio da qui che passa la corrente (oltre che dalla pipetta ovviamente).

candela motosega

Come provare la candela

Per vedere se la candela funziona correttamente, dopo che l’abbiamo pulita, senza inserirla nella sua sede, si inserisce la pipetta e si appoggia il filetto sulla parte metallica. Tenendo la candela dalla pipetta con due dita (non toccare nessun’altra parte della candela altrimenti si rischia di prendere la corrente), si tira la fune d’accensione con decisione. Se la candela funziona, vedremo scoccare la scintilla tra gli elettrodi, in caso contrario dobbiamo sostituirla. Costa pochissimi euro, bisogna acquistarla identica a quella che abbiamo smontato (stessa sigla), e la trovate in tutti i rivenditori di attrezzature agricole oppure online (esempio).

Filtro dell’aria o della miscela intasati

Affinché avvenga la combustione nella camera di scoppio occorrono 3 cose: la scintilla (vedi il paragrafo sopra), la miscela e l’aria. La motosega è dotata dei filtri dell’aria e della miscela.

-LEGGI ANCHE:-Motocoltivatore o motozappa? Guida alla scelta

Pulizia del filtro dell’aria

Per accedere al filtro dell’aria, generalmente bisogna smontare qualche scocca. Di solito basta un cacciavite (come quello in dotazione), si svitano poche viti e si accedere al filtro dell’aria. Questo è posto quasi sicuramente sopra il carburatore, quindi nella parte superiore della motosega. Se il filtro è intasato di polvere e trucioli di legna, non vi passa attraverso abbastanza aria da far avviare la combustione, e anche se questa avviene, il rapporto miscela aria non è corretto, quindi la motosega consuma tanto e rende pochissimo, inoltre il motore tende ad avere un minimo irregolare o a non salire di giri.

filtro aria motosega

Per pulire il filtro dell’aria occorre dell’aria compressa o, nelle peggiori delle ipotesi, lo si sostituisce. Ne esistono di diversi modelli, in plastica (come quello della mia Tanaka), di spugna o di carta. Anche questi li trovate dal rivenditore o officina che fa manutenzione oppure online (esempi).

Se vi può essere utile, online spesso si trovano offerte su tutti i filtri (aria e miscela soprattutto) ad una manciata di euro, basta trovare il proprio modello di motosega, vi riporto un esempio per le motoseghe Stihl MS170 e MS180 :

O addirittura kit con filtri, tubi e candela:

kit tagliando motoseghe Stihl MS170 e MS180

Pulizia del filtro della miscela

All’interno del serbatoio della miscela vi è un filtro collegato ad un tubetto di plastica che va al carburatore. Per estrarre questo filtro si usa generalmente un pezzo di fil di ferro piegato ad uncino. Una volta estratto, lo si stacca dal tubicino e lo si soffia. Ovviamente se è molto intasato deve essere sostituito. Anche questi li trovate dal rivenditore o officina che fa manutenzione oppure online (esempi).

filtro miscela motosega

Attenzione: oltre alla miscela sono facilmente incendiabili anche i suoi vapori, quindi tutte queste operazioni vanno fatte ben lontane da fiamme libere o fonti di calore.

Fune d’avviamento

La fune d’avviamento è dotata di una molla di richiamo. Può capitare che la molla si rompa o che si rompa proprio la fune, in tal caso conviene cambiare tutto il meccanismo. Costa dai 10 ai 30 euro, bisogna acquistarlo identico a quello che abbiamo smontato e lo trovate in tutti i rivenditori o officine specializzate, oppure online (esempio).

Avviamento Stihl

Vi riporto alcuni esempi di ricambi:

Accensione “forzata” della motosega

Questo suggerimento, che tra l’altro ho ampiamente utilizzato in passato, mi è stato ricordato da un lettore, che ringrazio! Se vedete che c’è corrente nella candela, ovvero se vedete che la scintilla scocca, potrebbe darsi che la membrana del carburatore si sia indurita e che quindi non riesca ad adescare la miscela e ad inviarla al cilindro. La prova che potete fare è la seguente:

  1. smontate la candela;
  2. versate nel foro della candela poche gocce di miscela (basta meno di mezzo tappino delle bottiglie di plastica da mezzo litro, per capirci!);
  3. rimontate la candela;
  4. rimontate la pipetta sulla candela;
  5. mettete in moto.

Se tutto va bene la motosega si accenderà immediatamente ed a quel punto il carburatore si riempirà ed inizierà a fare il suo lavoro.

-LEGGI ANCHE:- Come mettere in moto un generatore di corrente

Considerazioni finali

Cosa fare se la motosega non parte quindi? Vi do un ultimo consiglio, il più stupido di tutti ma credetemi che conosco a chi è successo: avete messo la miscela nel serbatoio della miscela e l’olio della catena nel proprio serbatoio? Ho visto perdere mezza giornata per arrivare a comprendere questo errore!

Se dopo tutti questi controlli la motosega ancora non parte, non resta che controllare, o far controllare la carburazione, ma in tal caso un minimo accenno di accensione la deve fare, quindi consiglio di portarla in assistenza in quanto il problema risiede altrove e non è dovuto alla semplice manutenzione che vi ho illustrato.

-LEGGI ANCHE: Guida alla scelta della motosega da potatura

Se cercate una guida per la manutenzione della motosega prima del suo meritato riposo, vi consiglio questo articolo e, di seguito, vi propongo il video.

Manutenzione completa della motosega. Pulizia approfondita di: barra, catena e sicurezze.

Watch this video on YouTube.

Vi ringrazio per essere giunti alla fine di questo articolo e spero di avervi dato qualche buon consiglio, potete vedere una grandissima selezione di motoseghe su AgriEuro.

Buon lavoro!

Nota: mi piace essere corretto con il lettore, quindi voglio dirti che i link che portano ad Amazon sono link affiliati. Se hai trovato utile questo articolo e se vuoi aiutare questo blog a crescere, puoi acquistare attraverso questi link, Amazon riconoscerà a questo blog qualche centesimo e tu non pagherai nulla di più. Se invece deciderai di non seguire questi link non importa, ti ringrazio infinitamente di aver letto questo mio articolo e spero rivederti presto su queste pagine!


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