Decespugliatore a scoppio, a batteria o elettrico. Quale scegliere?

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logo scelta decespugliatore

Quale decespugliatore scegliere? Tra i tanti attrezzi ed utensili indispensabili per chi ha un giardino o un po’ di campagna, il decespugliatore è sicuramente il più importante. In questo articolo vediamo le caratteristiche principali e le differenze tra il decespugliatore a scoppio, a batteria o elettrico ed una utile guida alla scelta per risparmiare tempo e soldi.

Scrivo questo articolo per cercare di consigliarvi cosa non fare se state pensando di acquistare un decespugliatore nuovo. Qualche anno fa, quando di colpo mi sono ritrovato con 13.000 mq di campagna, ho “pensato bene” di acquistare un decespugliatore cinese multifunzione. Questo è stato uno dei miei più grossi errori e più avanti vi spiegherò il perché.

Prima di vedere cos’è e come funziona un decespugliatore, dobbiamo parlare dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

I dispositivi di protezione individuali per l’uso dei decespugliatori sono: occhiali, cuffie, guanti, visiera, gambali e scarpe antinfortunistiche.

Vi assicuro che sono tutti dispositivi indispensabili, è facile ferirsi quando si usano attrezzi del genere. Li potete trovare in tutti i centri del fai da te, per comodità vi metto qualche link per le caratteristiche:

  1. Occhiali di protezione;
  2. Guanti da lavoro;
  3. Cuffie antirumore;
  4. Scarpe antinfortunistiche;
  5. Visiera;
  6. Gambali.

Per esperienza posso dirvi che la protezione più importante è la visiera con la rete in acciaio.

Visiera protettiva con rete in acciaio
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Consiglio: non acquistate la visiera in plastica perché tende ad appannarsi ed a graffiarsi col tempo. Questa in rete d’acciaio è migliore.

Io, sotto questa visiera, uso sempre un paio di occhiali da lavoro, li trovate anche nei Brico per 3-4 euro:

Occhiali da lavoro
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Se sembra troppo utilizzare occhiali e visiera, sappiate che la fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo!

Ultimo consiglio che mi sento di darvi è di utilizzare sempre un paio di pantaloni lunghi e di tela spessa, meglio se sopra usate anche i gambali di protezione, perché quando partono i sassi, questi si trasformano in proiettili.

Ginocchiera e parastinchi da usare per decespugliatore
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Cos’è il decespugliatore

Il decespugliatore (poi vedremo le varie motorizzazioni), è un attrezzo che serve per tagliare l’erba e piccoli arbusti. Anche se nell’orto è poco utilizzato, vi sono però occasioni dove solo questo utensile può essere adoperato, come ad esempio per tagliare l’erba che cresce lungo i bordi delle aiuole o a ridosso della rete di recinzione dell’orto o la dove il tosaerba non arriva.

Ovviamente, se parliamo di aperta campagna, di un frutteto o di un uliveto che vogliamo lasciare inerbiti, anche se nessuno ci vieta di pulire con il decespugliatore, vi sono attrezzi più efficienti per fare più lavoro in meno tempo, penso alla barra falciante, al tosaerba (se non vi sono pietre) e alla trincia: a mazze, a martelli o a semplice lama, detta sfalciatutto (come l’Eurosystems P70 EVO).

-LEGGI ANCHE: Guida alla scelta della motosega da potatura

Varie tipologie di decespugliatore

Vi sono sostanzialmente tre tipologie di decespugliatore: elettrico a 220V (con il filo), a batteria ed a scoppio. In questo articolo darò alcuni cenni per quanto riguarda le motorizzazioni elettriche e approfondirò l’argomento su quelli dotati di motore a scoppio.

Escludendo quello a 220V, esistono poi decespugliatori elettrici (a batteria) ed a scoppio anche in versione multifunzione, ai quali dedicheremo un capitolo più avanti.

Come funziona il decespugliatore

Tutti i decespugliatori hanno, alla base, la possibilità di montare una lama (a 2, 3 e più sezioni) per tagliare polloni, piccoli arbusti, canne ecc., ed hanno la possibilità di montare una testina munita di filo (di vari materiali e dimensioni), con la quale si taglia l’erba.

Tra l’utensile di taglio (disco o filo) ed il motore troviamo la coppia conica e l’asta, al cui interno ruota l’organo di trasmissione del moto, che porta la rotazione dal motore (e la frizione), alla coppia conica e quindi all’organo di taglio.

schema decespugliatore

Se cliccate sull’immagine potete scaricare il pdf, fatto molto bene tra l’altro, dall’Ente del Parco Ticino.

Nei prossimi capitoli vedremo le tipologie di filo e di lame, compresi i dischi tipo macinone e gli spollonatori reciprocatori.

Testina portafilo

Ne esistono sostanzialmente di tre tipi: fisso, manuale e batti e vai.

Testina portafilo fissa

E’ una testina realizzata generalmente in alluminio, al cui interno si infilano manualmente da uno a quattro spezzoni di filo che, fuoriuscendo da entrambe le parti, raddoppiano la superficie di taglio:

Testa di Taglio del Filo in Lega di Alluminio con 4 Linee
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L’ho usata per un paio di stagioni, era la mia scelta preferita sino a quando ho scoperto la testina batti e vai. Costa poco ed è universale, se volete usarla portatevi dietro del filo già tagliato a misura, cosi da sostituire quello rotto velocemente nel luogo dove vi trovate.

Testina portafilo manuale

Era molto comune prima dell’avvento delle testine batti e vai, non mi è mai piaciuta perché porta via molto tempo per far fuoriuscire manualmente il filo quando si rompe o si consuma.

TESTINA PER DECESPUGLIATORE SEMIAUTOMATICA
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Costa poco ed è universale, ma se posso darvi un consiglio, per pochi euro in più è meglio prendere la prossima!

Testina portafilo batti e vai

Con questa ho quasi ritrovato la gioia di tagliare l’erba!! Quella che vi mostro ha un sistema di caricamento agevolato e velocissimo, in pochi minuti avete caricato il filo nella testina e siete pronti a lavorare ma soprattutto, caricate il filo senza aprire la testina!

TESTINA PER DECESPUGLIATORE ACTIVE BATTI E VAI
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Questa testina batti e vai è della Active, ora vi spiego come funziona e perché si chiama cosi: quando la utilizzate, se il filo si rompe o si accorcia, mentre la testina è ancora in movimento, basta che la fate sbattere per terra una frazione di secondo ed ecco che il nuovo filo fuoriesce dalla sede. Questo succede perché facendo sbattere a terra il pomello di colore blu che vedete in foto (la testina va montata in senso contrario rispetto alla foto), questo libera la tensione di tenuta sul filo interno quel tanto che basta e che grazie alla forza centrifuga (testina in rotazione), fa fuoriuscire qualche centimetro di nuovo filo.

Ne esistono di due tipi, io ho quella più economica sprovvista di rinforzo in acciaio, ve le riporto entrambe per comodità:

Su questa testina farò un articolo ed un video prossimamente.

-Leggi anche: Biotrituratore a scoppio, elettrico ed a cardano. Quale scegliere?

Coppia conica

La coppia conica si collega tra la fine dell’asta e la testina portafilo e serve per trasmettere il moto a quest’ultima.

coppia conica
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Laddove previsto (coppia conica ed eventuali giunti sull’asta), bisogna ingrassare periodicamente con il grasso specifico al bisolfuro di molibdeno.

grasso coppia conica
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Se siete interessati, ho pubblicato un articolo sulla manutenzione del decespugliatore ed un video, nel quale mostro come eseguire l’ingrassaggio.

manutenzione decespugliatore 4

Asta del decespugliatore

E’ realizzata in lega di alluminio ed al suo interno ruota l’organo di trasmissione (generalmente è un filo d’acciaio) che si raccorda in alto con la frizione ed in basso con la coppia conica.

Se il decespugliatore è multifunzione, l’asta si può dividere a metà per inserire prolunghe ed altri utensili. In questo caso consiglio di ingrassare anche questo punto.

Asta decespugliatore
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Motore del decespugliatore

Ovviamente può essere elettrico o a scoppio. Se parliamo di quest’ultimo, sono disponibili a 2 e 4 tempi, anche se sono ancora più diffusi quelli a due tempi. A seconda della cilindrata abbiamo a disposizione potenze diverse, da 0,75 KW in su con cilindrate da 25 cc ad oltre 52 cc.

Se avete un buon decespugliatore da cui non volete separarvi, in caso di problemi non risolvibili al motore (o magari troppo costoso da riparare), vi sono online motori di ricambio (di origini cinese) dal costo contenuto. A volte piuttosto che buttare tutto vale la pena fare un tentativo:

Decespugliatore elettrico 220V

Questo genere di decespugliatori sono adatti prevalentemente per rifinire i bordi dei giardini e delle aiuole, l’utilizzatore tipo ha un giardino intorno a casa con comodi punti di allaccio alla rete elettrica.

Dispongono di potenze variabili da 400 a 1000W, sono leggeri, maneggevoli, pronti all’uso ma soprattutto non richiedono manutenzione per quanto riguarda il motore, solo la coppia conica, ove previsto, necessita dell’ingrassaggio periodico.

Uno dei loro punti forte è il costo, si parte dai 30-40 euro! Li trovate in tutti i Brico oppure online, per comodità vi mostro qualche modello:

Ovviamente anche in questo settore, pur rimanendo nell’hobbistico, a fronte di un costo superiore, vi sono modelli più potenti, come questo della Makita:

Makita UR3502
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Decespugliatore a batteria

Qui iniziamo ad entrare nei decespugliatori del futuro, al pari di quelli a 220V non emettono rumori se non il ronzio classico dei motori elettrici, non fanno fumo ne cattivi odori, non hanno problemi di carburazione, basta che la batteria è carica e loro lavorano.

Sono dotati di una batteria agli ioni di litio con tensioni comprese tra i 18 ed i 40V e 2-4 Ah di corrente, generalmente a ricarica rapida. Un altro fattore a favore del decespugliatore a batteria è il peso, difficilmente si superano i 3-5 Kg complessivi.

Va precisato però che siamo sempre nel campo hobbistico, ma i prezzi in rapida discesa ne stanno favorendo la diffusione anche a chi prima utilizzava i decespugliatori a corrente (220V) o a scoppio di piccola cilindrata, vista l’indiscutibile maneggevolezza e libertà di movimento superiore.

Come accennato sopra, anche in questo ambito vi sono gli attrezzi multifunzione, come questo Black & Decker BCASK861D a batteria 4in1: Elettrosega, Potatore e Tagliasiepi ad un costo tutto sommato contenuto.

Vi mostro alcuni esempi di decespugliatori a batteria, così che possiate valutarne le caratteristiche tecniche ed il costo.

Fino ad arrivare a prodotti semi professionali, anche questa volta della Makita:

Makita DUR364LZ - 36V
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Decespugliatori a scoppio

I decespugliatori a scoppio sono quelli che offrono maggiore versatilità, ne esistono con motori piccoli da 25 cc che concorrono a conferire alla macchina un peso di circa 6 Kg, ci sono ad impugnatura singola o doppia ma anche spalleggiati (o a zaino). Vi sono modelli hobbistici ma anche professionali, con prezzi che partono dai 110 euro per il GeoTech TBC530D sino a raggiungere i 700 euro, appunto per i modelli a zaino professionali, come questo Husqvarna 553RBX.

Come per tutti gli attrezzi, vi sono pregi e difetti. Tra i pregi ovviamente vi è la possibilità di utilizzarlo a tempo indefinito, basta aggiungere miscela. Inoltre se lo si acquista con un motore ed una potenza adeguati, lo si può utilizzare anche per lo sfalcio dell’erba alta o, cambiando testina, per il taglio di polloni, canne, rovi ecc.

Per contro è rumoroso, emette gas di scarico e, se di grossa cilindrata, generalmente è pesante (8-10 Kg ed oltre).

-LEGGI ANCHE:-Motocoltivatore o motozappa? Guida alla scelta

Quale decespugliatore a scoppio scegliere

La scelta del decespugliatore va fatta tenendo conto del luogo d’impiego, della superficie su cui utilizzarlo e se vi sono situazioni particolari che possono far scegliere un modello invece che un altro. Vi faccio qualche esempio sempre partendo dal mio errore.

Il mio terreno si sviluppa sia in piano che in pendenza, ho luoghi veramente scomodi pieni di rovi e canneti, oltre all’erba infestante che durante le stagioni molto piovose, mi obbligano a tagliarla ogni 7-10 giorni. All’epoca acquistai al centro commerciale un decespugliatore multifunzione CMI da 25 cc.  Fu chiaro sin da subito che per le mie esigenze era sottodimensionato.

Dopo due stagioni di utilizzo intenso ho fuso il motore, oltre ad aver perso per strada plastiche varie, viti e quant’altro.

Due anni fa ho acquistato un Oleo Mac da 52 cc usato, l’ho pagato 100 euro ma, credetemi, sono stati soldi ben spesi. La potenza a disposizione mi permette di tagliare erba altissima con due passate, lavoro quindi meglio e più velocemente.

Per contro è più pesante del primo e non è multifunzione, quindi non posso usarlo per potare gli ulivi.

Decespugliatore sino a 33 cc

Se avete un giardino o delle siepi da rifinire o pochissima campagna da tenere in ordine, se non volete acquistarne uno a batteria, probabilmente un decespugliatore sino a 33 cc di cilindrata, dal giusto rapporto peso/potenza, potrebbe fare al caso vostro. Vi riporto un esempio di macchina hobbistica e di una semi professionale, cosi che possiate valutarne le caratteristiche tecniche:

Per vedere prezzi e caratteristiche tecniche approfondite clicca sulla foto.

Decespugliatore a scoppio Stiga SBC 232Decespugliatore a scoppio con motore Kawasaki TJ 35 E

Stiga SBC 232
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Kawasaki TJ 35 E
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Motore: 2 T 32,6 cc
Potenza: 1,20 HP
Peso: 7,4 Kg
Motore: 2 T 34,4 cc
Potenza: 1,38 HP
Peso: 6,5 Kg

Vorrei soffermarmi sul Tj 35E, va precisato che Kawasaki fornisce solo il motore, poi in questo caso il resto della componentistica è fornita da Blue Bird, azienda molto apprezzata dagli addetti ai lavori. Vi faccio poi notare la differenza di potenza ma soprattutto di peso tra i due modelli!

Decespugliatore oltre i 33 cc

Se invece, come me, avete esigenze diverse, ovvero se vi occorre più potenza anche a discapito del peso, vi riporto un esempio di macchina hobbistica e di una professionale, cosi che possiate valutarne le caratteristiche tecniche:

Per vedere prezzi e caratteristiche tecniche approfondite clicca sulla foto.

Decespugliatore a scoppio Stiga SBC 252Decespugliatore a scoppio Active Big 5.5 B-T E2

Stiga SBC 252
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Active Big 5.5 B-T E2
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Motore: 2 T 51,7 cc
Potenza: 2 HP
Peso: 11,4 Kg
Motore: 2 T 51,7 cc
Potenza: 3 HP
Peso: 8,2 Kg

Anche in questo caso vorrei farvi notare le differenze in termini di potenza e peso (e prezzo) tra le due macchine. Permettetemi poi di parlarvi di Active (mio reportage EIMA 2018), che è un’azienda tutta italiana. La sua peculiarità risiede nella potenza dei propri motori!

Decespugliatori multifunzione

Queste sono macchine interessanti per la loro versatilità. A parità di qualità con i decespugliatori classici, il costo è molto più elevato, per questo bisogna valutare bene se kit del genere fanno al proprio caso o meno.

I decespugliatori multifunzione in genere permettono di smontare (accorciare ed allungare) l’asta per trasformarli in tagliasiepi e potatori, con altezze che possono raggiungere i 3 metri (operatore compreso).

Vi riporto un esempio di macchina hobbistica ma dal buon rapporto qualità/prezzo, cosi che possiate valutarne le caratteristiche tecniche:

Per vedere prezzi e caratteristiche tecniche approfondite clicca sulla foto.

Decespugliatore multifunzione con potatore e tagliasiepi – Alpina MT 26 con motore 2T

Alpina MT 26 -2
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Decespugliatore spalleggiato o a zaino

Quando bisogna lavorare in forte pendenza, magari per pulire zone impervie come i canali, le rive ecc, un decespugliatore spalleggiato o a zaino è la soluzione migliore in quanto permette di distribuire meglio il peso spostandolo dalle braccia alle spalle.

Attenzione però, il peso complessivo di una macchina del genere tende ad aumentare rispetto ai decespugliatori classici, quindi è una soluzione valida solo se si lavora in zone disagiate, inoltre all’interno dell’asta ruota il cavo d’acciaio che porta la forza di rotazione alla coppia conica, e questa forza va contrastata con la forza delle braccia.

Vi riporto un esempio di macchina hobbistica e di una professionale, cosi che possiate valutarne le caratteristiche tecniche:

Per vedere prezzi e caratteristiche tecniche clicca sulla foto.

Decespugliatore a zaino AMA AG3 52BPDecespugliatore a zaino con motore Kawasaki-TJ45EZP

AMA AG3 52BP
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TJ 45 E ZP a spalla
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Motore: 2 T 51,7 cc
Potenza: 1,4 HP
Peso: 11 Kg
Motore: 2 T 45,4 cc
Potenza: 1,9 HP
Peso: 11,8 Kg

Vi sono poi alcuni modelli al top, come lo Stihl FR 460 TC-EFM, con avviamento elettrico:

Stihl FR 460 TC-EFM

Decespugliatore a ruote

Un’altra tipologia di decespugliatori è quella a ruote, ovvero una via di mezzo tra quelli che abbiamo visto sopra (a mano o a zaino) ed i rasaerba. Da non confondere con quest’ultimi (soprattutto per quanto riguarda il luogo d’impiego), i decespugliatori a ruote uniscono il vantaggio del taglio a lama o a filo con l’utilizzo di un motore generalmente più potente di quelli classici, il tutto munito di ruote.

A loro volta, i decespugliatori a ruote si dividono trazionati ed a spinta. Non prendo in considerazione questi ultimi in quanto non li reputo comodi da utilizzare, vi parlerò quindi di quelli trazionati.

I decespugliatori a ruota trazionati possono essere utilizzati per lo sfalcio di erba anche molto alta, generalmente possono montare testine col filo o lame, diventando quindi una sorta di sfalciatutto. Vista la trazione e le ruote alte, possono essere utilizzate anche in zone impervie e molto più comodamente rispetto al decespugliatore classico.

Per contro, tanta potenza e comodità, ha un costo. Se per un decespugliatore a ruote non trazionato si spende sino a 400-500 euro, per un modello trazionato il costo può tranquillamente raddoppiare. Vi riporto un esempio, è una macchina semi professionale dotata di un motore Honda da 190 cc a 4 tempi e tre marce avanti:

decespugliatore flo-filo-BS-675-71_1
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VI mostro un video sul funzionamento e sulle potenzialità del decespugliatore a ruote trazionato:

 

Come si usa il decespugliatore

Il decespugliatore va usato con i dispositivi di protezione individuali che vi ho indicato prima, la sua pericolosità consiste nella possibilità di proiettare a lunga distanza e con grande velocità sassi, pietre e ciottoli che incontra sulla propria strada.

Taglio dell’erba sino a 30-40 cm

Queste sono indicazioni generiche, per essere più precisi bisognerebbe conoscere la potenza del proprio decespugliatore, il tipo di filo che si sta usando, il tipo di erba e se è asciutta o bagnata ecc., quindi prendete quanto segue solo come esempio.

Faccio quindi riferimento al mio decespugliatore che ha circa 2 HP di potenza, con erba asciutta e filo da 3,3 mm. L’erba sino a 40 cm la taglio con una sola passata, mi muovo da destra a sinistra e cerco di sentire lo sforzo del motore. Se questo cala troppo di giri posso fare diverse cose per ovviare al problema: accorcio il filo, mi muovo più lentamente, entro meno in profondità nel movimento di taglio.

Taglio dell’erba oltre i 40-50 cm

Effettuo un doppio taglio: nella prima passata taglio a metà altezza, nella seconda passata di ritorno abbasso la testina e taglio rasoterra.

Se si è in pendenza bisogna fare in modo che l’erba tagliata cada verso il basso cosi che non finisca sull’erba ancora da tagliare, quindi si taglia dal basso della discesa verso l’alto.

Attrezzature particolari

Esistono in commercio utensili particolari da installare sul decespugliatore, al posto della testina col filo. Servono generalmente per tagliare arbusti di diametro di 1-2 centimetri, canneti, polloni degli alberi (ad esempio degli ulivi), ma anche per rifinire i bordi delle siepi senza il pericolo di lanciare sassi intorno.

Ne vediamo qualcuno:

Macinone

Il Macinone è un disco per decespugliatore ideale per distruggere e macinare rovi, canneti e sterpaglie. Inutile dire che lo acquisterò a breve e ne parlerò in un articolo!

Macinone
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Su YouTube sono disponibili molti video sul suo impiego, vi mostro quello ufficiale in cui mostra il modo corretto di utilizzarlo:

Spollonatore

E’ un disco utilizzato perlopiù dai professionisti del verde, serve a tagliare i polloni delle piante (olivi, noccioli ecc) senza rovinare la corteccia del tronco, grazie ai distanziali di cui è composto.

Spollonatore reciprocatore
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Vi mostro uno dei tanti video sul suo funzionamento:

Molto intelligente anche la soluzione proposta da Valmas, dotato del coprilama salvacorteccia che si può posizionare o togliere a seconda dell’esigenza.

spollonatore-con-salvacorteccia-Valmas
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Il video permette di comprendere meglio il suo funzionamento:

Lama per decespugliatore

Di queste ne esistono di diversa fattura, sia a due che a tre lame. Servono per tagliare tutto quello che il filo non è in grado di fare, quindi rovi, canneti ecc.

Rispetto al macinone tendono a dare qualche contraccolpo in più, attenzione quindi alla salute della coppia conica.

Vi mostro qualche modello sia a due che a tre lame:

Disco 2 Denti Decesp. X Rovi
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Disco 3 Denti Decesp. X Rovi
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Disco dentato

I dischi dentati permettono di tagliare qualunque cosa gli capiti a tiro. Soprattutto quelli di qualità, realizzati in acciaio con denti in widia temono davvero solo i sassi! Ovviamente bisogna fare attenzione quando lo si utilizza, a differenza dello spollonatore, infatti, si può rovinare il tronco degli alberi non avendo il distanziale.

Quale decespugliatore scegliere - Disco per decespugliatore
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Fresa o zappetta per decespugliatore

La si collega al posto della testina originale e serve per smuovere il terreno con precisione intorno alle piante. I pareri sulla sua reale efficacia sono discordanti, quindi prossimamente la proverò e vi dirò di più. Nel frattempo volevo solo presentarvela:

Quale decespugliatore scegliere - TESTINA ZAPPETTA FRESA
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Per comprendere meglio il suo funzionamento, vi mostro uno dei tanti video presenti su YouTube:

Quale filo scegliere?

Qui si apre un mondo ed ognuno, in base alla propria esperienza, ha qualcosa da dire. Visto che i casi sono infiniti (tipo di erba, potenza del decespugliatore, sezione, forma e tipologia del filo ecc.), prendete quelli che vi darò come consigli generali, poi ogni caso avrà il suo filo specifico. Tenete poi conto che ogni produttore di decespugliatore vi consiglierà il diametro massimo di filo da utilizzare.

Iniziamo con la forma del filo.

Filo rotondo o quadrato?

Il filo con sezione quadrata è più aggressivo, ideale per lo sfalcio in campo aperto. Se invece lo usiamo vicino a muretti e reti di recinzione, al contatto si rovina velocemente.

Per tagli più precisi e se siamo vicino ad ostacoli che potremmo toccare con il filo, è meglio il filo tondo.

Vi mostro qualche esempio di fili tondi di qualità:

Ed ora qualche filo quadrato di qualità:

Dimensione corretta del filo del decespugliatore

Sempre tenendo conto della premessa fatta poco sopra, possiamo iniziare a dire che un’erba ben curata e tagliata spesso, richiede un filo più sottile, ad esempio un diametro di 2,4-2,7 mm. Se l’erba invece tendiamo a tagliarla poco, compatibilmente con la potenza del nostro decespugliatore, iniziamo a salire di diametro prendendo in considerazione fili da 3 mm sino a 3,5 mm.

In linea di massima, pur con tutte le varianti del caso, vi riporto una semplice tabella con la dimensione del filo in base alla cilindrata del motore del decespugliatore:

Cilindrata fino a 25 ccCilindrata fino a 35 ccCilindrata oltre 35 cc
Spessore del filofino a 2 mmfino a 2,7-3 mmda 3 mm in poi

Filo elicoidale e stellare

Questi fili rappresentano delle soluzioni evolute ed alternative ai fili tondi e quadrati. Con l’elicoidale otteniamo una minore resistenza alla rotazione mentre il filo stellare si pone, come caratteristiche, a metà tra il filo tondo e quello quadrato.

Vi mostro qualche esempio di fili elicoidali e stellari di qualità:

Come conservare il filo del decespugliatore

Anche se pensiamo che il filo del decespugliatore, essendo costruito in plastica, non soffra di “disidratazione”, commettiamo un errore. Per non far spezzare subito il filo quando lo si utilizza vi sono alcune accortezze da seguire per conservarlo correttamente.

Il filo del decespugliatore va conservato in una zona fresca e riparato dai raggi solari. Uno o due giorni prima di utilizzarlo va immerso nell’acqua, questa accortezza la troverete scritta su molte confezioni!

Cosa non usare mai

Leggendo in rete si trovano “idee alternative” per risparmiare qualche euro di filo o per avere (apparentemente) un’efficacia superiore. Parlo di fili d’acciaio o testine munite di catene delle motoseghe. ATTENZIONE: non ci provate nemmeno, la velocità di rotazione della testina è tale che se mai si dovesse staccare un pezzo di filo d’acciaio o una maglia della catena, potrebbe davvero fare grossi danni a cose e persone.

Quindi utilizzate solo filo o lame certificate CE!

Manutenzione del decespugliatore a scoppio

L’ultimo capito di questo lungo articolo riguarda la manutenzione del decespugliatore. Pubblico qui il mio video dove vi guido in tutti i passaggi per una corretta manutenzione.

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Perché comprare il decespugliatore da rivenditori italiani e di marca

Oggi è possibile acquistare tutto da qualunque parte del mondo. Occorre però fare attenzione a ciò che si compra e dove si compra, soprattutto se parliamo di attrezzatura (elettrica o a scoppio) con parti taglienti in movimento. Il mio consiglio è quello di acquistare anche articoli made in China ma da rivenditori italiani, che per legge devono garantire la certificazione CE e devono fornire assistenza in caso di guasti (garanzia per due anni). Ma soprattutto, prima di acquistare, cercate i commenti dei clienti ed i video su YouTube, cosi da farvi un’idea di ciò che state acquistando!

Meglio un decespugliatore nuovo o usato e dove acquistarlo?

Vorrei ribadire due concetti preziosi per chi usa questi attrezzi: un buon usato è meglio di un nuovo scadente ed è sempre meglio acquistare da un rivenditore vicino a casa, per provare sul campo se funziona e per avere assistenza.

Vi sono ovviamente delle eccezioni, online esistono molti seri rivenditori che sono presenti sul mercato da anni e che hanno sempre ricambi disponibili, vale la pena cercare in rete e poi farsi consigliare da chi ha già acquistato.

Spero di aver risposto alla domanda su quale decespugliatore scegliere, come avete visto vi sono tante variabili e solo approfondendole si può trovare l’attrezzo giusto per le proprie esigenze.

Vi ringrazio per aver letto questo mio lungo articolo, se avete bisogno di qualche consiglio, per ciò che ho provato di persona, vi aiuto volentieri. Mi trovate qui sul sito o suoi miei social.

Buon lavoro!


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