Sostituzione della bobina d’accensione del motocoltivatore

Uno dei pochi eventi sfortunati che possono capitare al motocoltivatore a benzina con qualche anno sulle spalle è la rottura della bobina d’accensione, e se questo avviene in mezzo al campo è un problema. Oggi vi parlo della sostituzione della bobina del motocoltivatore.
La bobina d’accensione è, nel mio caso (Grillino 126 con motore Lombardini IM350 a benzina), l’unico componente elettronico presente e purtroppo mi ha abbandonato in mezzo al campo durante una buona giornata di lavoro.

Cos’è la bobina d’accensione

La bobina si occupa di innalzare la corrente ad un valore tale da far scoccare la scintilla alla candela, nell’esatto momento in cui serve per avviare la combustione interna.
bobina accensione Lombardini IM350
bobina accensione Lombardini IM350

Sintomi di una bobina difettosa

Purtroppo non vi sono sintomi preventivi alla rottura se non in alcuni casi una lieve perdita di potenza del motore a causa di una scintilla non più perfetta. Il più delle volte il motore si spegne all’improvviso (o non parte più).

Ricerca del guasto

Su un motore semplice come questo possono essere principalmente tre le cause del suo spegnimento:
1. Non arriva benzina al cilindro;
2. Filtro dell’aria ostruito;
3. Non arriva corrente alla candela
La prima cosa da fare è vedere se arriva benzina al carburatore e da questo al cilindro: basta svitare la candela ed accertarsi che sia bagnata di benzina.
Per il filtro dell’aria è più semplice, per fare una prova lo si toglie, se parte senza, basta pulirlo o sostituirlo.
Per la candela basta vedere se fa la scintilla: si svita la candela, la si tiene collegata alla pipetta, si appoggia il filetto della candela ad una parte metallica del motore e si tira la fune (attenzione a prendere la candela dalla pipetta isolata, se l’isolamento è danneggiato non usare questa tecnica). Nel mio caso non scoccava la scintilla, nemmeno con la candela nuova, quindi non poteva che essere la bobina.

Bobina d’accensione per Lombardini IM350

Forse frutto già di una sostituzione a cura del precedente proprietario, la bobina del mio motocoltivatore integra anche l’elettronica (punterie), è quindi un pezzo unico. Leggendo sui vari forum sono venuto a conoscenza che in origine questo motore montava componenti separati.
La nota negativa riguarda la reperibilità di tale componente: ovvero, il ricambio lo si trova facilmente (su eBay, Amazon e negozi online) ma solo come ricambio originale e con prezzi che variano da 90 a 150 euro.

Sostituzione della bobina d’accensione su Lombardini IM350

La sostituzione, per fortuna visto che ho operato in mezzo al campo, è molto semplice: si smonta il carter di protezione della puleggia di avviamento, si sposta di qualche centimetro il serbatoio e con una chiave da 10 si svitano due bulloncini che fermano la bobina. Questa è posizionata sopra al volano.
Nel dubbio, visto che la vecchia bobina disponeva di due asole, ho segnato la sua posizione per rimontare la nuova in modo identico. Non vi sono altre regolazioni da fare, bisogna solo avere l’accortezza di infilare un cacciavite tra la bobina ed il volano prima di stringere i bulloni, cosi da dare la giusta distanza.
La bobina integra anche il cavo della candela e la sua pipetta, l’unica cosa da fare è quella di fare attenzione a non far toccare il cavo sulla marmitta.
Bobina motocoltivatore Grillo
Con un lavoro di pochi minuti ho sostituito il componente difettoso, il motore è partito al secondo colpo ed è tornato a “cantare”.

Video sulla sostituzione della bobina

Riparare il motocoltivatore in mezzo al campo è una grande soddisfazione!
PS: Se avete bisogno di acquistare un motocoltivatore nuovo, alla fine di questa pagina potete trovare qualche consiglio utile ed il link dove vedere le caratteristiche tecniche ed i prezzi di svariate motozappe e motocoltivatori.

Buon lavoro!

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