Il pollaio perfetto (o quasi) per le galline ovaiole

Quando, quattro anni fa, abbiamo deciso di trasferirci in campagna, pur senza alcuna esperienza, sapevamo già che, prima o poi, avremmo avuto un pollaio con qualche gallina ovaiola. E così è stato.

Il nostro primo pollaio

Era marzo, faceva ancora freddo, ma con l’impeto che mi contraddistingue, ricordo che andai dal consorzio di fiducia per ordinare 4 galline ovaiole, queste sarebbero arrivate dopo 7-10 giorni. Il problema era che non avevo ancora né una zona recintata, né un pollaio!

La recinzione del pollaio

Ricordo che presi qualche giorno di vacanza, comprai il materiale per la recinzione (rete e pali di ferro di fortuna), e cominciai a delimitare la zona che, da li a poco, sarebbe diventato il pollaio di casa. Per la porta utilizzai delle assi di legno ricavate dai bancali, comprai le cerniere ed il fil di ferro e da li a poco, avevo pronta l’area delimitata. – LEGGI ANCHE: Come aggiungere una nuova gallina nel pollaio

Il ricovero notturno

Mancava però il ricovero notturno e la data di consegna delle galline si avvicinava. Sempre con un occhio attento all’economia domestica, mi procurai altri bancali, li smontai e con le tavole costruii il mio primo pollaio. Visto che ci avvicinavamo all’estate, feci il tetto apribile a compasso, cosi da arieggiare l’interno di giorno e facilitare le operazioni di pulizia. La parte esterna la ricoprii di catrame liquido, cosi da isolarlo dalle intemperie mentre le pareti le rivestii con fogli di carta catramata. Il risultato, dal punto di vista estetico, era imbarazzante, però era robusto e sicuro per le galline che, da li a poco, vi avrebbero soggiornato. pollaio autocostruito – LEGGI ANCHE: Cosa dare da mangiare alle galline ovaiole

I predatori del pollaio

Dopo i primi attacchi di faine e volpi, che periodicamente hanno razziato le nostre povere galline, abbiamo acquistato la porta ad apertura e chiusura automatica. Devo essere sincero, sono stati i soldi spesi meglio in quest’avventura, non avere più il pensiero di uscire di casa la sera per chiuderle dentro, o aprire al mattino presto, vale tutti i soldi che abbiamo speso, ma di questo ne parleremo in un altro articolo. porta automatica pollaio titan La scorsa primavera abbiamo deciso di migliorare il ricovero notturno, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Sempre con un occhio all’economia domestica, e sapendo che difficilmente sarei riuscito a fare di meglio con il poco tempo che ho a disposizione, abbiamo scelto questo pollaio per un massimo di 5 galline. Il numero di galline che può contenere è un dato fondamentale per decidere il modello adatto alle proprie esigenze e comunque sappiate che, per quanto bello, l’impressione è che sia sempre piccolo!

Pregi e difetti del pollaio

Pregi e difetti di questo pollaio: i pregi sono soprattutto nella funzionalità e nell’estetica, vi è una comoda cova, raggiungibile senza dover fare le contorsioni e si pulisce facilmente. Pollaio con cova I contro ci sono ed infatti il mio consiglio è quello di modificarlo subito.

Modifiche urgenti al pollaio

Il materiale con cui è costruito è molto leggero, quindi non appena lo abbiamo montato siamo stati “costretti” ad apportare  le seguenti migliorie:
  • 3 mani di impregnante;
  • abbiamo rinforzato con alcune assi di legno tutto il perimetro;
  • installata l’apertura automatica
  • rinforzato i due “bastoni” interni usati come appigli per il riposo notturno.
pollaio

Il pollaio in inverno

Ora che è inverno, abbiamo rivestito tutto l’esterno con un nylon robusto ed abbiamo appoggiato delle tegole catramate (onduline), sopra al tetto. Di giorno apriamo la cova per far cambiare l’aria e cambiamo la paglia una volta a settimana.

Quanto abbiamo speso per il pollaio

Alla fine, come spesa, a parte il costo del pollaio (circa 150 euro) e della porta automatica (altri 150 euro), abbiamo solo acquistato delle legno che abbiamo poi sagomato a misura ed avvitato alla struttura principale, per risparmiare, ho acquistato delle perline di seconda scelta, le ho incollate tra di loro e dopo le ho tagliate col seghetto alternativo. La spesa è stata di circa 15 euro. L’ultima operazione è stata quella di stendere tre mani di impregnante anche su queste tavole, cosi da preservarle dalle intemperie. Sia su eBay che su Amazon, al momento, non è più disponibile il nostro pollaio, ho però trovato questo modello, simile per dimensioni al nostro.

Numero di galline e difesa contro faine e volpi

Il mio consiglio, se siete alle prime armi o se non avete tempo per costruirlo da soli, è di valutarne l’acquisto, tenendo sempre in considerazione il numero massimo di galline che volete allevare. Vi consiglio però di rinforzarlo, da noi girano volpi e faine e vi assicuro che quando passano loro, lo spettacolo è straziante, quindi ponete attenzione alla sicurezza delle vostre ovaiole. Discorso a parte lo merita la porta automatica, ma di questo farò un articolo a breve.

Vale la pena avere un pollaio?

Ora, qualcuno potrebbe chiedermi se vale la pena spendere tutti questi soldi per avere qualche uovo ogni giorno; la risposta è si, il piacere di mangiare uova sane non ha prezzo!

Vi propongo il video sul nuovo pollaio

Vi riporto, per comodità, il link della porta automatica e del pollaio (simile al nostro per dimensioni). Se avete bisogno di qualche consiglio, o se volete darne voi a me, potete usare i commenti qui sotto. Buon lavoro!

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