Lavorazione dell’orto a novembre

A novembre sono ancora molte le cose da fare nell’orto. Approfittando delle ultime giornate di sole, si deve: pulire, concimare, vangare e progettare le aiuole per la primavera successiva. Vediamo quindi le lavorazioni dell’orto a novembre.

Pulizia dell’orto

Quest’anno è stato eccezionale per i pomodori, le piante mi hanno regalato pomodorini sino a fine ottobre, quindi all’inizio di novembre ho estirpato tutto (con un po’ di tristezza) ed ho effettuato una fresatura leggera del terreno, ho iniziato, quindi, la lavorazione dell’orto per la prossima primavera.

Come sapete, io uso i teli di tessuto non tessuto per la pacciamatura (video), quindi una volta rimossi, più che le infestanti ho lavorato sulla compattezza del terreno. Ho tolto i tubi dell’irrigazione a goccia ed ho passato il motocoltivatore. Se può esservi di aiuto, ho pubblicato un video sulla realizzazione di un impianto a goccia.

Questo lavoro va fatto per tutte le colture estive, come: zucchine, peperoni, melanzane ecc. Le piante morte andrebbero interrate, bruciate (cosa che io non faccio) o ammucchiate lontano dall’orto, per non incorrere nella propagazione delle malattie che inevitabilmente ci hanno colpito l’anno precedente (oidio, peronospora ecc.)

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Qualche immagine del mio orto estivo

Quale concime nell’orto

Una volta ripulito l’orto, bisognerebbe interrare del concime maturo, magari ricavato dalle mucche o dai cavalli. Se avete questa fortuna, le dosi indicate sono di circa 4 Kg a metro quadro. Chi non lo riesce a reperire, come il sottoscritto, si può affidare a prodotti confezionati come lo stallatico pellettato o la pollina.

Lo stallatico pellettato

Lo stallatico pellettato va sparso per circa 600-800 grammi a metro quadro, ha una funzione ammendante ed apporta nutrienti al terreno in modo graduale. Questo è utile per arrivare a marzo con un terreno ben nutrito. Lo stallatico pellettato lo trovate in tutti i negozi specializzati oppure online, come ad esempio questo di Vigorplant.

La pollina

La pollina invece merita un discorso a parte dal momento che contiene una elevata percentuale di sostanze nutritive, quindi le dosi vanno notevolmente ridotte, si parla di circa 100 grammi per metro quadro. L’estate scorsa, grazie alle mie galline ovaiole, ho provato a produrmi da solo la pollina e l’ho utilizzata su tutte le orticole (pomodori, peperoni, melanzane e zucchine), devo dire che ne sono rimasto davvero contento, farò a breve un articolo a parte sulla sua produzione, nel frattempo è disponibile il video.

La cenere di legna

Quest’anno, la dove avevo i pomodori, stendo la cenere di legna pura (ricavata dal mio camino), nella misura di circa 200 grammi per metro quadro. La cenere di legna è ricchissima di potassio, magnesio, calcio e fosforo. Attenzione però a non esagerare, come per tutte le cose.

Le deiezioni delle galline

Non contento, metto nel terreno anche la paglia sporca delle mie galline, visto che in questo periodo non faccio la pollina, riciclo queste sostanze direttamente nel terreno.

terreno pulito dai pomodori

Sia lo stallatico pellettato che la pollina (anch’essa spesso pellettata), la potete trovare in qualunque consorzio, altrimenti sono disponibili online, per comodità vi riporto alcuni link: stallatico pellettatopollina.

Progettare l’orto della prossima primavera

Se avete molto spazio a disposizione è tutto più semplice, fermo restando la rotazione delle colture (non seminare e trapiantare le stesse piante nello stesso posto), potete fare l’orto autunnale in una zona, e far riposare l’orto estivo. Io ho questa fortuna quindi mi limito a rispettare la rotazione delle colture. Dove quest’anno avevo i pomodori vi pianterò insalata e legumi (fave e piselli). Dove ora ho seminato i piselli, invece, probabilmente metterò i pomodori la prossima primavera. Anche per le patate è importante cambiare luogo.

In linea di massima, visto che le colture estive come: pomodori, peperoni, melanzane e zucchine richiedono molte risorse al terreno, qui vi semino i legumi e le insalate da taglio in autunno.

Quindi è importante programmare la disposizione dell’orto per tempo, per non ripetere le stesse colture.

Ed i fiori?

L’anno prossimo vorrei provare a fare delle aiuole ricche di fiori, sia per la gioia della vista che per attirare le preziose api. Anche per questo motivo continuo a trapiantare alberi di acacia, serve a loro ma anche a me, per fare legna da ardere!

Se vi è piaciuto questo articolo potete condividerlo, potete poi scrivere un commento per confrontarci su come preparate il vostro orto.

Buon lavoro!

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