I pomodori sono una delle colture più diffuse e apprezzate nell’orto, ma richiedono una certa cura per crescere bene e produrre frutti sani. Una delle operazioni fondamentali è l’utilizzo dei tutori, ovvero il sostegno delle piante con dei pali o delle canne per evitare che si pieghino o si spezzino sotto il peso dei pomodori.
Indice dei contenuti
Come posizionare le canne per i pomodori in 60 secondi!
APPROFONDIMENTO: Marciume apicale del pomodoro. Come prevenirlo e risolverlo
Perché usare i tutori per i pomodori
L’uso dei tutori favorisce la circolazione dell’aria tra le foglie, riducendo il rischio di malattie fungine (peronospora), e facilita la raccolta dei frutti.

Esistono diversi metodi per legare i pomodori con le canne, ma in questo articolo ne vedremo uno semplice ed efficace, che prevede l’uso di una sola canna per pianta e di un cavetto in PVC o di uno spago per legarla.
APPROFONDIMENTO: Come legare i pomodori con il filo di ferro
Materiali necessari
Per realizzare questo sistema di tutori avrete bisogno di:
- Canne: potete usare quelle naturali, come le canne di bambù o di giunco, oppure quelle artificiali, come quelle di plastica. L’importante è che siano abbastanza robuste e lunghe da sostenere le piante fino a fine stagione. Il numero di canne dipende dal numero di piante che avete nell’orto: ogni canna supporta una sola piantina di pomodoro.
- Cavetto in PVC o spago: si tratta di un filo flessibile e resistente che serve per legare le piante alle canne. Il cavetto in PVC ha il vantaggio di non danneggiare i fusti dei pomodori e di essere riutilizzabile, mentre lo spago è più economico e biodegradabile. Potete trovare entrambi nei negozi di giardinaggio o online.
- Travetti di ferro o di legno: servono per rinforzare la struttura delle canne e per proteggerla dal vento. Ne basteranno due per ogni fila di canne, da inserire nel terreno a capo e a fine della fila, inclinati verso l’interno e legati alle canne con del fil di ferro o dello spago robusto.
Come posizionare le canne
Per legare i pomodori con le canne seguite questi passaggi:
- Piantate le canne nel terreno: scegliete il momento giusto per inserire le canne nel terreno, preferibilmente dopo una giornata di pioggia, quando il terreno è morbido e si può inserire a mano senza troppa fatica. Piantate le canne dritte nel terreno per una decina di centimetri, a una distanza di circa 50-60 cm tra loro sulla stessa fila e di circa un metro tra una fila e l’altra. Se avete già trapiantato i pomodori, piantate le canne vicino alle piante, senza danneggiare le radici.
- Piegate e legate le canne tra loro: ora dovete creare una sorta di arco con le canne, piegandole verso l’interno e legandole tra loro in alto con il cavetto in PVC o lo spago. Per fare questo, scegliete sempre lo stesso verso per piegare le canne, ad esempio quella di sinistra dietro la canna di destra, e fate un nodo stretto ma non troppo per non schiacciare le canne. In questo modo otterrete una struttura più stabile e resistente.
- Rinforzate la struttura con i travetti: per evitare che le canne si pieghino o si spezzino sotto l’azione del vento, potete inserire nel terreno a capo e a fine di ogni fila di canne un travetto di ferro o di legno inclinato verso l’interno e legarlo alle canne con del fil di ferro.

Come si usano i tutori per i pomodori. Come legare i pomodori alle canne
Per legare i pomodori alle canne, sino a qualche anno fa utilizzavo il cavetto in PVC, il problema era che a fine stagione andava raccolto e smaltito.
Da qualche anno a questa parte uso uno spago molto robusto in juta, ovviamente di origine naturale, cosi che a fine stagione lo posso tagliare e lasciare nel terreno.

Consiglio pratico su come legare le canne
Per esperienza ho visto che lo spago ha una tenuta inferiore al cavetto in PVC, quindi vi consiglio di utilizzare questo per legare tra di loro le canne.

Se non vi piace questo metodo esiste anche quello con il filo!
Buon lavoro!
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