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Sunday 26 June 2022
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Come si coltivano i pomodori con il metodo NO DIG. Senza vangare!

E’ tempo di trapiantare nell’orto i pomodori nati in semenzaio durante l’inverno. Quest’anno però sperimento la coltivazione NO DIG, ovvero senza vangare la terra, anche per questi ortaggi. Come si coltivano i pomodori con il metodo NO DIG, senza vangare il terreno!

Table of Contents

Cos’è il metodo NO DIG, nessuna lavorazione del terreno

La teoria che è alla base della coltivazione NO DIG è semplice: meno si tocca il terreno e più lo si rende fertile e sano.

NO DIG Charles Dowding
NO DIG Charles Dowding

Ovviamente si pone un problema, a parte pochissime coltivazioni che apportano sostanze utili al terreno, come i legumi, tutto ciò che noi seminiamo utilizza le sostanze organiche presenti nel suolo e, alla lunga lo impoverisce, ecco perché apportiamo concimazioni periodiche, sia pure stallatico maturo, per cercare di bilanciare quanto consumato dalle nostre coltivazioni.

Come ovviare quindi a questo problema?

Il metodo NO DIG prevede un apporto continuo di compost, e solo di questo! Il compost è il risultato del compostaggio di sostanze organiche (vegetali, avanzi di cibo, letame lasciato riposare mesi e derivante solo da allevamento non intensivo ecc).

compost
compost

Sempre facendo riferimento alla metodologia messa a punto da Charles Dowding, la coltivazione NO DIG prevede la realizzazione di letti (o cassoni) rialzati con all’interno 15 cm di compost e basta. Ogni anno si aggiungeranno 3 cm di nuovo compost per reintegrare le sostanze nutritive consumate dalle colture che vi abbiamo seminato (o trapiantato).

Video sulla coltivazione dei pomodori con il metodo NO DIG. Senza scavare il terreno!

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Come si coltivano i pomodori con il metodo NO DIG

Ho posizionato tre pali di legno da 2,5 metri sulla distanza di 7 metri lineari, per infilarli nel terreno mi sono aiutato con una trivella elettrica e con un battipalo.

Coltivazione dei pomodori NO DIG
Coltivazione dei pomodori NO DIG

i tre pali li ho poi fermati tra di loro con del filo di ferro zincato. Alle due estremità ho posizionato due contro pali, legati a loro volta alla struttura sempre con il filo di ferro, al fine di contrastare la forza del vento.

Come legare i pomodori

Quest’anno, a differenza degli anni scorsi, ho provato la legatura dei pomodori con il filo, vedremo un video a breve.

Coltivazione dei pomodori NO DIG-legatura con il filo
Coltivazione dei pomodori NO DIG-legatura con il filo

Il risultato è ottimo, li si legano o meglio li si attorciglia allo spago velocemente ed in sicurezza.

Controindicazioni di questo sesto di impianto

Purtroppo, se si posizionano le piante dei pomodori a 60 cm l’una dall’altra, con questo metodo di tutori (3 pali), su una fila di 7 metri ci stanno pochi pomodori.

Coltivazione dei pomodori NO DIG
Coltivazione dei pomodori NO DIG

Si hanno quindi due alternative: o si creano altri filari acquistando nuovi pali di legno oppure si torna al metodo classico delle canne incrociate. Quest’anno ho fatto entrambe le cose.

L’importanza del compost nel metodo NO DIG

Alla base della coltivazione senza scavo vi è l’utilizzo esclusivo del compost, nel mio caso si tratta di compost acquistato da una fungaia che lo ha dismesso dopo la coltivazione dei funghi.

Una volta posizionati i pali ho steso i cartoni e su di essi ho adagiato 15 cm di compost, per una larghezza di circa 80 cm. In questo caso non ho usato i cassoni.

L’irrigazione a goccia

In un orto famigliare, l’irrigazione più economica in termini di consumo di acqua è quella a goccia. Si porta l’acqua all’interno di tubi sino in prossimità delle coltivazioni e poi si stendono delle ali gocciolanti.

Ala gocciolante
Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Questi altri non sono che dei tubi rigidi o morbidi forati ogni tot. di centimetri, vi sono passi da 20 sino a 60 cm.

Io ho utilizzato manichette con passo da 20 cm ed ali gocciolanti rigide con passo da 30 cm.

Come si trapiantano i pomodori nella coltivazione NO DIG

Il bello, in termini di semplicità e velocità, viene ora: il compost è sciolto, basta spostarlo con le mani ed adagiarsi dentro la piantina, si accosta la terra ed il gioco è fatto!

Le consociazioni con i pomodori

I pomodori crescono bene con le seguenti cultivar:

  • Cavoli;
  • Prezzemolo;
  • Basilico;
  • Lattuga;
  • Carote;
  • Cipolle;
  • Tagete;
  • Nasturzio.

Mi sono sempre trovato molto bene con il basilico, intervallandolo con le piante di pomodoro, quest’anno ho aggiunto anche i fiori di nasturzio e tagete, cosi da attirare gli insetti impollinatori.

Ogni quanto si innaffiano i pomodori

A questa domanda è difficile rispondere, dipende ovviamente dalla temperatura ambiente! Un buon metodo per regolarsi è quello di osservare le foglie delle piantine di pomodoro, quando iniziano ad affievolirsi, è giunto il momento di irrigare.

foglie pomodori che si accartocciano

E’ importante irrigare al mattino presto e con regolarità, cosi da minimizzare gli stress che possono portare alla comparsa si fisiopatie come il marciume apicale o di attacchi fungini come la peronospora.

La pacciamatura nella coltivazione NO DIG

Questo metodo di coltivazione necessita di una buona pacciamatura, ma prima vediamo che cos’è.

pomodori messa a dimora

La pacciamatura è un’operazione agronomica che consiste nel proteggere la parte superiore del terreno al fine di ottenere i seguenti risultati:

  • rallenta o elimina la crescita delle erbe infestanti;
  • mantiene il giusto grado di umidità, cosi da richiedere meno cicli di innaffiatura;
  • evita il creparsi del terreno sottostante, lasciandolo sempre soffice e sciolto;
  • se per pacciamare si usano sostanze naturali, queste concorrono all’arricchimento del suolo.

Cosa si può usare per pacciamare i pomodori

Se rimaniamo sul naturale, possiamo usare:

Altrimenti vi sono dei teli di plastica traspiranti e resistenti, che si possono riutilizzare per molti anni:

telo pacciamante
Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Malattie dei pomodori

La peronospora è una malattia crittogamica provocata da un microrganismo patogeno fungino Phytophthora infestans che colpisce la pianta dei pomodori ma anche altre solanacee, come le patate, i peperoni e le melanzane.

peronospora pomodoro

Una volta messi a dimora i pomodori si può scegliere se fare un primo trattamento con la poltiglia bordolese o con alcuni prodotti naturali quali: tannino di castagno, bentonite e caolino.

APPROFONDIMENTO: come prevenire la peronospora del pomodoro

Per comodità vi riassumo i tre componenti biologici e la poltiglia bordolese di questo articolo:

Cimici sui pomodori, cosa fare

Parliamo di insetticidi biologici ma che purtroppo, hanno anche effetti collaterali, ve ne elenco un paio:

insetticida al piretro per cimici
insetticida al piretro per cimici
Olio di Neem per gli afidi e la cocciniglia
Clicca per maggiori informazioni

Soprattutto il secondo è molto indicato per la lotta alle cimici, sia verdi che asiatiche, a patto che si colpisca l’insetto.

Vi è poi il classico preparato a base di Sapone di Marsiglia o di sapone molle potassico (video della preparazione), ma anche in questo caso bisogna colpirla per avere qualche efficacia.

Io mi sto trovando bene, da anni, con i tre prodotti di cui vi ho già parlato, ovvero: tannino di castagno, bentonite e caolino!

Conclusioni

Abbiamo visto come si coltivano i pomodori con il metodo NO DIG, ovvero senza vangare la terra. I vantaggi sono molteplici:

  • Nutrimento del terreno con la riattivazione dei micro organismi, lombrichi ecc.;
  • Poche erbe infestanti;
  • Meno acqua per l’irrigazione;
  • Più produzione per metro quadro.

Buon lavoro!

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