In questo articolo vi mostro come accendere il camino o la stufa correttamente, ovvero dando fuoco alla catasta di legna dall’alto!
Attivando la combustione dalla parte superiore verso il basso, la legna si consuma in modo progressivo, riducendo così la produzione di fuliggine e fumo!
Indice dei contenuti
Dopo anni di accensione della legna dal basso, ho deciso di approfondire l’accensione dall’alto e devo dire che i risultati sono stati tangibili.
Video su come accendere la legna de camino dall’alto
Accensione tradizionale contro accensione dall’alto
Per lungo tempo, ho seguito l’accensione tradizionale con legna piccola in basso, legna media in alto, e un cubetto accendi fuoco posto alla base della catasta.
Tuttavia, ho scoperto che questo metodo non solo genera più inquinamento, ma anche che il vetro e la camera di combustione si sporcano più rapidamente.
La nuova metodologia che sto adottando consiste nell’accendere la legna partendo dall’alto. Questo permette una combustione più lenta, riducendo l’inquinamento e mantenendo più pulito il vetro del camino.
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La combustione della legna inquina?
È importante sottolineare l’impatto ambientale dell’uso della legna. Durante la combustione, la legna rilascia particelle inquinanti e idrocarburi che possono diventare nocivi.
Secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), la combustione di legna produce notevoli quantità di specie tossiche, tra cui gli idrocarburi policiclici aromatici. Gli impianti per uso domestico, che spesso bruciano legna, sono privi di sistemi di abbattimento dei fumi, il che può portare a un serio problema di qualità dell’aria e di impatto sulla salute.
Un altro studio pubblicato su Nature Sustainability ha rilevato che elevati livelli di inquinamento da polveri sottili in ambiente urbano possono derivare dalla combustione della biomassa ad uso domestico.
In particolare, è stato osservato che il consumo di torba e legna, che a Dublino riguarda rispettivamente il 12% e l’1% delle abitazioni, contribuisce fino al 70% della concentrazione di PM 1 durante le ore notturne.
Maggiori informazioni e studi su questo argomento sono disponibili ai seguenti link:
- Arpa Veneto;
- Regione Lombardia;
- Regolamentazione sulla classificazione delle nuove stufe a legna;
- EGU.
Quali sono i maggiori inquinanti emessi dalla combustione della legna
Tra i maggiori inquinanti emessi dalla combustione della legna troviamo:
- Polveri sottili (PM10 e PM2,5)
- Idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
- Benzene
- Ossidi di azoto
Compensazione dell’anidride carbonica nella combustione della legna
La combustione del legno non porta ad un incremento del livello di anidride carbonica nell’atmosfera.
Questo perché la CO2 rilasciata durante la combustione è bilanciata dalla quantità di CO2 che le piante hanno precedentemente assorbito dall’atmosfera per produrre il legno attraverso il processo di fotosintesi clorofilliana.
Si può inquinare di meno bruciando legna?
La risposta è affermativa, ecco alcuni consigli per inquinare meno pur usando la legna come fonte di riscaldamento domestico:
- Selezione di stufa o caldaia a legna: Optare per un dispositivo di ultima generazione può diminuire fino al 90% degli incombusti emessi nell’atmosfera.
- Installazione e manutenzione del dispositivo: È fondamentale garantire che la stufa sia correttamente installata e sottoposta a controlli periodici.
- Utilizzo di legna asciutta: L’uso di legna umida può incrementare la quantità di gas di scarico e ridurre il calore generato dal processo di combustione.
- Regolazione dell’aria: Mantenere l’afflusso di aria comburente non solo durante l’accensione, ma per tutto il ciclo di funzionamento può diminuire le emissioni dannose.
A questo elenco aggiungerei anche la corretta accensione e, quella dall’alto, è sicuramente migliore di quella dal basso.
L’accensione corretta della legna
Passiamo ora all’aspetto pratico: l’accensione corretta della legna nel camino o nella stufa. La chiave sta nel posizionare la legna più grande sul fondo, garantendo spazi tra i ceppi per consentire il passaggio dell’aria.
Successivamente, aggiungiamo la legna di media pezzatura e, infine, utilizziamo legna più piccola per l’accensione.
L’uso di cubetti naturali è consigliato, evitando carta che può generare inquinamento.
Perché è meglio accendere la legna dall’alto
Quando iniziamo a bruciare la legna dall’alto, permettiamo ai gas di riscaldarsi lentamente, assicurandoci che la combustione sia completa.
Durante questo processo, diamo anche il tempo alla canna fumaria di riscaldarsi e di dare cosi il via all’effetto camino.
APPROFONDIMENTO: Cos’è e come funziona la stufa pirolitica
Attenzione al monossido di carbonio
Il monossido di carbonio o ossido di carbonio è un gas inodore, insapore, invisibile e non urticante, per questo è tanto pericoloso per gli esseri viventi.
Il monossido di carbonio è il prodotto di una reazione di combustione in presenza di scarso ricambio di aria.
Ovviamente se parliamo di alcune fonti di calore come i camini, i termo camini, le stufe a legna (ma anche a pellet e biomassa) e le caldaie a gas, il monossido di carbonio si forma se vi sono ostruzioni alla canna fumaria e se non vi è un corretto ricambio di aria nell’ambiente.
I sintomi di avvelenamento da CO (monossido di carbonio) sono: mal di testa, vertigini, debolezza, nausea, vomito, dolori al petto e stato confusionale. Per un approfondimento su questo argomento vi invito a consultare questo link.
Dove acquistare questo rilevatore di monossido di carbonio.
Conclusioni
In conclusione, la mia esperienza con questo nuovo metodo di accensione è estremamente positiva.
Oltre a ridurre l’inquinamento, ho notato che il vetro del mio camino rimane più pulito per periodi più lunghi.
Ricordate sempre di agire in modo consapevole, prestando attenzione all’impatto ambientale dell’uso della legna.
Se siete amanti del camino o della stufa a legna, provate questo metodo e condividete la vostra esperienza.
Ricordate che piccoli cambiamenti nelle nostre abitudini quotidiane possono fare la differenza per la salute dell’ambiente.
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