Articolo aggiornato ad ottobre 2024. Pellet o nocciolino di oliva? Non tutti sanno che il nocciolino di oliva è una valida alternativa al pellet, ma non quest’anno, come vi spiegherò a breve.
Indice dei contenuti
Il pellet conviene davvero?
Aggiornamento 2024
Quest’anno abbiamo assistito a due fattori che hanno reso nuovamente disponibile, a prezzi accessibili, il pellet.
Da una parte la scarsa raccolta delle olive nella stagione 2023-2024 ha reso il nocciolino caro e di difficile reperibilità, d’altro canto le cause che avevano portato il costo del pellet a 12 € al sacco sono rientrate, ora si trova a circa 4,5-5 Euro al sacco da 15 Kg, con buona pace degli speculatori.
Quindi, almeno per quest’anno, l’uso del nocciolino è rimandato, in quanto costa uguale al pellet, se non di più, ed è di difficile reperibilità.
APPROFONDIMENTO: Nuova modifica al braciere per bruciare nocciolino al posto del pellet
Cos’è il nocciolino di oliva
Premessa: non tutte le stufe e le caldaie a pellet sono idonee a bruciare altri tipi di biomassa (nocciolino, cippato, gusci di frutta secca ecc.). Vi conviene informarvi dal produttore o sui vari siti e forum, leggendo le esperienze di chi ha la vostra stessa stufa.
Per ovviare a questo problema, ho provato il nocciolino, ovvero le nocciole delle olive essiccate e sminuzzate.
Il nocciolino a cui mi riferisco in questo articolo è quello di sansa vergine, mentre quello di sansa esausta è più adatto alle caldaie industriali.

Il nocciolino è uno scarto di lavorazione della spremitura delle olive, quello di sansa vergine si ottiene dalla sansa vergine mediante centrifugazione. Il prodotto che ne deriva è ecologico al 100%.
Il nocciolino ha una forma granulosa, contiene poca umidità, lo si imbusta e lo si trasporta esattamente come il pellet, non subisce danni da urto in quanto la sua conformazione è molto dura.
Il potere calorifico del nocciolino, anche se è difficile reperire dati ufficiali, varia tra i 4,5 ed i 6,5 KWh/Kg, molto dipende anche dal tasso di umidità. I residui di cenere sono di circa il 4%.
Per mia esperienza, vi posso dire che il nocciolino rende mediamente il 20% in più rispetto al pellet.
Se sei interessato all’uso della biomassa per il riscaldamento, guarda il mio canale YouTube:

Come si innesca il nocciolino
Il nocciolino viene acceso dalla stufa o dalla caldaia esattamente nello stesso modo del pellet, non vi sono differenze.

Altri tipi di biomassa
Non esiste solo il pellet, ecco altre tipologie di biomassa:
Noccioli tritati della frutta (pesca, ciliegia ed albicocca)
Quanto sporca il nocciolino? Video
Di seguito il video test sulla combustione del nocciolino all’interno di una caldaia a biomassa.

Approfondimento sugli svantaggi del nocciolino
Nocciolino: vantaggi
Come trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino
Per trasformare una stufa o caldaia a pellet in una a nocciolino vi consiglio i seguenti paragrafi:
Parametri della stufa a pellet con il nocciolino
Modifica al braciere per l’uso del nocciolino


| Iscriviti al mio canale YouTube! Ogni settimana un nuovo video su: orto, giardinaggio, riscaldamento a biomassa, animali da cortile, fai da te ed attrezzatura in campagna. Dopo l’iscrizione attiva la campanella per rimanere sempre aggiornato sulle ultime uscite! |
Il nocciolino è una valida alternativa al pellet
Se siete interessati ad altri tipi di biomassa presenti sul mercato, vi consiglio di leggere questo approfondimento, che prende in considerazione le migliori alternative al pellet, come: mais, noccioli tritati della frutta (pesca, ciliegia ed albicocca) e gusci di frutta secca tritati.

APPROFONDIMENTO: Stufa pirolitica, scopri cos’è la pirolisi, come funziona ed i risultati dei miei test
Vuoi produrre il pellet da solo?
Partendo dal presupposto che abbiate la materia prima (alberi, potature ecc), potete pensare di farvi da soli il pellet. Anche se questo richiede un investimento nel cippatore e nella pellettatrice, non è impossibile da realizzare come progetto.
Vi propongo alcuni approfondimenti dell’attrezzatura occorrente:

Altro progetto per la caldaia a pellet: Gruppo di Continuità
Sempre riguardo alle nostre fonti di calore, ho realizzato una guida per la costruzione di un gruppo di continuità per salvaguardare la stufa o la caldaia a pellet, la trovate a questo indirizzo.

Se siete interessati ad un progetto simile, vi consiglio questo UPS: APC SMT1000IC, ha una potenza di 700 W ed ha le stesse caratteristiche di quello che ho utilizzato io, a parte la potenza (il mio è meno potente).
Aggiornamento UPS
Lo scorso anno il mio UPS APC ha smesso di funzionare, ne ho acquistato uno nuovo, un VulTech Pure 1000VA, di categoria e prezzo inferiori, sufficiente solo per alimentare la caldaia a pellet per pochi minuti e non in fase di accensione.
Avvertenza: non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali danni provocati a cose e persone, io uso il nocciolino da un anno e sono molto soddisfatto, se avete dubbi vi consiglio di consultare il vostro tecnico di fiducia.
Buon lavoro!
Forse ti può interessare:
Se sei alla ricerca di un utensile per l’orto e la campagna come: rasaerba, decespugliatore, decespugliatori a batteria, biotrituratore, motocoltivatore o motozappa, prima di acquistarlo puoi leggere i miei approfondimenti su come si usano e quale scegliere, a seconda delle tue esigenze e del budget a disposizione! Potresti risparmiare tempo e denaro!
Nota: mi piace essere corretto con il lettore, quindi voglio dirti che i link che portano ad Amazon e ad AgriEuro sono link affiliati. Se hai trovato utile questo articolo e se vuoi aiutare questo blog a crescere, puoi acquistare attraverso questi link, Amazon ed AgriEuro riconosceranno a questo blog qualche centesimo e tu non pagherai nulla di più. Se invece deciderai di non seguire questi link non importa, ti ringrazio infinitamente di aver letto questo mio articolo e spero rivederti presto su queste pagine!




