Modifica al braciere per bruciare nocciolino al posto del pellet

Se utilizzate una stufa o una caldaia a pellet, questo articolo vi potrebbe davvero essere utile per risparmiare qualche centinaio di euro all’anno. Vi parlerò della modifica del braciere per far bruciare il nocciolino al posto del pellet.

Il nocciolino è una biomassa completamente naturale ed è ottenuta dalla frantumazione dei noccioli delle olive, dopo che è stato estratto l’olio. Si trova i buona quantità, soprattutto la dove la produzione di olio è maggiore, ma è disponibile anche online, basta cercare su Google “vendita di nocciolino”.

nocciolino e pellet

L’interesse per il nocciolino è aumentato negli ultimi anni, visto il costo esorbitante di un sacco di pellet (4,50-5 euro), se avete disponibilità di nocciolino vicino a casa, non è difficile pagarlo circa 3 euro al sacco, mentre online, con le spese di spedizione, si raggiungono i 3,50-3,90 euro al sacco.

Non solo, il nocciolino ha una resa maggiore del pellet, quindi, a parità di calorie prodotte, se ne utilizza meno (nel mio caso circa il 20%). Trovate un approfondimento sull’utilizzo del nocciolino a questo indirizzo, con tutti i pro ed i contro. Consiglio poi di utilizzare, periodicamente, un prodotto per pulire dalla fuliggine, come il distruttore della fuliggine della Diavolina, lo trovate nei supermercati oppure online.

Sempre nell’articolo che vi ho appena linkato, vi è la prima modifica da me effettuata al braciere per utilizzare correttamente il nocciolino. Ora, a distanza di 3 mesi, è tempo di revisionare questa modifica e di migliorare il braciere, ed è ciò di cui vi parlerò in questo articolo.

– LEGGI ANCHE: Gruppo di continuità per la stufa o caldaia a pellet

Modifica e migliorie al braciere

La mia caldaia a pellet non ha il braciere autopulente e questa è la situazione peggiore se si ha intenzione di utilizzare altri tipi di biomassa, ciò non toglie che con qualche veloce modifica, ho raggiunto un buon grado di affidabilità.

Il braciere originale, con la prima modifica (semplice rete metallica con fori da 2,5 mm) appoggiata all’interno del braciere, ha funzionato egregiamente per circa 3 mesi. Col tempo, complice anche il materiale di cui era costituita la rete metallica, ho notato un deterioramento di questo inserto, quindi si è resa necessaria una sostituzione, ma non solo.

Prima modifica al braciere

Braciere dopo tre mesi di utilizzo

Braciere nocciolino con prima modifica

Nuove modifiche al braciere per utilizzare nocciolino al posto del pellet

I punti su cui ho agito sono stati sostanzialmente due:

  • Nuova rete metallica messa doppia (una sull’altra) all’esterno del braciere quindi non a contatto diretto con la fiamma, sempre con fori da 2,5 mm;
  • Nuovi fori laterali ed allargamento di quelli esistenti con punta da 4 mm.

BRACIERE NOCCIOLINO NUOVA MODIFICA

Per il primo punto ho semplicemente tagliato a misura due pezzi di rete metallica dello stesso tipo di quella già utilizzata in precedenza, le ho sovrapposte facendo attenzione ad allineare i fori e le ho saldate sul fondo del braciere.

Il secondo punto, invece, ha richiesto più tempo per via della durezza del materiale da forare, ma alla fine ci sono riuscito, pur sacrificando sul campo 3 punte da trapano!

Fori braciere originale
Fori originali del braciere
Fori braciere modificato
Nuovi fori braciere modificato

Il risultato, a distanza di una settimana di utilizzo, è davvero soddisfacente, ora ho impostato tre accensioni giornaliere e non ne sbaglia una. In precedenza, invece, non sempre la terza andava a buon fine a causa delle incrostazioni post combustione presenti sul fondo del braciere. La realizzazione di nuovi fori laterali ha compensato il minore flusso d’aria proveniente dal fondo del braciere, ostruito dalla nuova doppia rete metallica.

fiamma braciere nocciolino
fiamma del braciere modificato a nocciolino

Continuo quindi a pulire il braciere una volta al giorno, ma faccio tranquillamente tre accensioni, e questo è un grande risultato rispetto all’inizio.

Vi lascio con il mio video sulla modifica e spero che vi possa essere di spunto per la conversione della vostra caldaia.

Altro progetto per la caldaia a pellet: Gruppo di Continuità

Sempre riguardo alle nostre fonti di calore, se vi può interessare, ho realizzato una guida per la costruzione di un gruppo di continuità per salvaguardare la stufa o la caldaia a pellet, la trovate a questo indirizzo. Se siete interessati ad un progetto simile, vi consiglio questo UPS: APC SMT750IC, ha una potenza di 500W ed ha le stesse caratteristiche di quello che ho utilizzato io, a parte la potenza (il mio è meno potente).

Avvertenza: non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali danni provocati a cose e persone, io uso il nocciolino da un anno e sono molto soddisfatto, se avete dubbi vi consiglio di consultare il vostro tecnico di fiducia.

Buon lavoro!

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