Provo due nuovi metodi di coltivazione dei legumi

Sono sempre alla ricerca di nuovi metodi (per me) per migliorare il raccolto. Oggi vi parlo di due nuove metodologie di coltivazione dei legumi, in particolare dei fagiolini e dei fagioli borlotti.

Ascolto i contadini anziani, mi confronto con loro e cerco di mettere in atto i loro consigli, a volte contrapposti gli uni agli altri. Questa volta ho chiesto loro un consiglio per migliorare la mia coltivazione di legumi. Io ho problemi con i piselli, fagiolini e con i fagioli, le rese sono nulle o, nelle migliori delle ipotesi, scarse.

Due metodi diversi di coltivazione dei legumi

Avevo già parlato dei miei metodi di coltivazione dei alcuni legumi come le fave ed i piselli, in questo breve articolo vi parlo dei fagioli borlotti e dei fagiolini.

Secondo i miei vicini di casa, il problema è nel mio terreno, inadatto a questo genere di cultivar, quindi mi hanno consigliato di provare due nuovi metodi di coltivazione.

Il metodo dei semi di legumi calpestati!

Solco di una quindicina di centimetri ben innaffiato di acqua, vi deposito i semi, ricopro con 2 centimetri di terra ben lavorata, vi cammino sopra per compattare il tutto, ricopro con tre, quattro centimetri di paglia ed innaffio nuovamente.

Il metodo della torba e terra

Solco di una quindicina di centimetri, mischio al 50% la terra dell’orto con della torba, ne stendo 3-4 centimetri, bagno bene, vi deposito i semi, ricopro con altri 3-4 centimetri di terra e torba, ricopro con tre- quattro centimetri di paglia ed innaffio nuovamente.

La torba la trovate in tutti i vivai, vi metto il link solo per vedere le caratteristiche del prodotto.

Li ho provati entrambi e contemporaneamente, cosi da valutare la velocità e la percentuale di germinazione.

Per entrambi i metodi ho utilizzato una manciata di stallatico pellettato direttamente nei solchi.

A distanza di una decina di giorni ecco il risultato:

Due nuovi metodi di coltivazione dei legumi

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Mie impressioni

Pur essendo coltivazioni diverse, ovvero fagiolini, nei solchi con la torba, e fagioli borlotti , nei solchi calpestati, i semi sono germogliati contemporaneamente. Mi ci vorranno alcune settimane per valutare le due soluzioni ma propendo per il metodo con la torba, cosi da alleggerire il terreno ed evitare che si secchi troppo sotto al sole estivo.

La paglia contribuisce certamente a mantenere il terreno fresco ed umido, come tutte le pacciamature, oltre a rallentare la crescita delle infestanti.

Mano a mano che le coltivazioni procederanno, aggiornerò questo articolo con le mie impressioni.

– LEGGI ANCHE: Quale pacciamatura è migliore tra teli e paglia?

Vi lascio con il video:

Buon lavoro!

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