Home Biomassa Pellet o nocciolino di oliva? Analisi di costi e resa nel 2022!

Pellet o nocciolino di oliva? Analisi di costi e resa nel 2022!

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nocciolino di sansa vergine
nocciolino di sansa vergine

Non tutti sanno che il nocciolino di oliva è una valida alternativa al pellet. Se state utilizzando il metano per il riscaldamento domestico, visti i rincari annunciati nel 2022, questo articolo vi può interessare, idem se usate già il pellet, soprattutto in caso di utilizzo con la caldaia. Pellet o nocciolino di oliva quindi? Analisi di costi e resa!

Dove comprare il nocciolino!

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Il pellet conviene davvero?

Se state utilizzando il pellet avete visto come nel giro di pochi anni siamo passati da 5 euro a oltre 9,00 euro al sacco da 15 Kg (comprese le spese di spedizione o consegna), costo divenuto insostenibile per molte famiglie, soprattutto se si deve scaldare una casa di campagna scarsamente isolata.

Solo il pellet in offerta, quando lo si acquista nel periodo prestagionale (o se lo si trova in offerta), permette un discreto risparmio economico, ma non quest’anno.

Cos’è il nocciolino di oliva

Premessa: non tutte le stufe e le caldaie a pellet sono idonee a bruciare altri tipi di biomassa (nocciolino, cippato, gusci di frutta secca ecc.). Vi conviene informarvi dal produttore o sui vari siti e forum, leggendo le esperienze di chi ha la vostra stessa stufa.

Per ovviare a questo problema, ho provato il nocciolino, ovvero le nocciole delle olive essiccate e sminuzzate.

Il nocciolino a cui mi riferisco in questo articolo è quello di sansa vergine, mentre quello di sansa esausta è più adatto alle caldaie industriali.

NOCCIOLINO-PELLET

Il nocciolino è uno scarto di lavorazione della spremitura delle olive, quello di sansa vergine si ottiene dalla sansa vergine mediante centrifugazione. Il prodotto che ne deriva è ecologico al 100%.

Il nocciolino ha una forma granulosa, contiene poca umidità, lo si imbusta e lo si trasporta esattamente come il pellet, non subisce danni da urto in quanto la sua conformazione è molto dura.

Approfondimento: Dove comprare il nocciolino

Il potere calorifico del nocciolino, anche se è difficile reperire dati ufficiali, varia tra i 4,5 ed i 6,5 KWh/Kg, molto dipende anche dal tasso di umidità. I residui di cenere sono di circa il 4%.

Per mia esperienza, vi posso dire che il nocciolino rende mediamente il 20% in più rispetto al pellet.

Se sei interessato all’uso della biomassa per il riscaldamento, guarda il mio canale YouTube:

canale youtube sul riscaldamento a biomassa
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