In questo articolo vediamo la semina del castagno, dal seme alla piantina! Lo scorso inverno mi sono dedicato allo studio delle semine dei limoni e delle castagne.
Indice dei contenuti
Video sulla semina del castagno, dal seme alla piantina
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Perché seminare le castagne
Diciamo che è stato un periodo di studio, non avevo mai pensato di seminare le castagne, ma ho visto che non era difficile da realizzare come progetto e visto anche il costo degli alberi di castagno (già innestati), ho deciso di fare una prova!
Ho quindi acquistato un sacchetto di castagne e guardandole bene, ho visto che alcune avevano già iniziato a germinare. La cosa era positiva in quanto mi hanno agevolato nel lavoro.

Come si seminano le castagne o i marroni
La semina delle castagne (o dei marroni) è un’operazione davvero molto semplice: prima di tutto bisogna scegliere le castagne migliori, ovvero quelle con la buccia integra, senza alcun tipo di taglio o rottura. Poi bisogna scartare quelle che non presentano una forma regolare o con ammaccamenti sulla parte esterna.
Una volta fatto questo, le si mettono a bagno in acqua per 24 ore. In questa occasione facciamo il secondo test, ovvero le castagne che galleggiano vanno eliminate.

Dopo 24 ore di ammollo, le castagne sono quasi pronte per essere seminate. Bisogna compiere soltanto l’ultima operazione: aiutandosi con un coltello o con l’unghia, si incide la parte superiore della castagna. Si rompe delicatamente la buccia così da favorire l’uscita della radice proprio da quel punto.


Fatto questo, bisogna prendere un terriccio di buona qualità (terriccio in offerta) e bisogna posizionare le castagne dalla parte piatta, adagiandole delicatamente nel vasetto.
Basta infilarle nel terreno per pochi millimetri, lasciando gran parte della castagna fuori dalla terra, infine si inumidisce abbondantemente e si ricopre il vasetto con uno Scottex inumidito di acqua.

Perché bisogna innestare il castagno?
Abbiamo seminato il castagno partendo dal seme, ora che abbiamo la piantina cosa fare? Bisogna precisare che una volta che la pianta si sarà sviluppata occorrerà poi innestarla con una marza apposita, ma vedremo questo aspetto in un’altra occasione, intanto avremo tempo di veder crescere il nostro albero di castagne.
La castagna che abbiamo messo a dimora racchiude in sé le caratteristiche del patrimonio genetico delle piante maschio e femmina da cui è nata. Infatti questo tipo di riproduzione è detta sessuata, ma non è sicuro che la pianta che nascerà produrrà frutti di buona qualità.
Per fare in modo di avere le caratteristiche di una pianta vigorosa si deve necessariamente innestare un ramo, ovvero una marza, prelevata da un albero di castagno vigoroso, sulla piantina che è nata dal nostro seme e che si chiamerà portainnesto.
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Quale acqua usare per innaffiare
Sembra una cosa di poco conto ma non lo è. L’acqua del rubinetto va benissimo ma dobbiamo tenere conto di due fattori: la presenza di cloro e la temperatura bassa.
Entrambi i problemi sono facilmente risolvibili: per il cloro basta far decantare l’acqua per una notte affinché si depositi sul fondo. Mentre si compie questa operazione, l’acqua raggiungerà la temperatura ambiente, che è l’ideale per non rovinare le nostre piantine.
Cosa fare giornalmente con le piantine di castagno
Ogni giorno bisogna controllare che il terreno sottostante lo Scottex sia umido. Dopo 15 o 20 giorni, vedrete uscire le radici dalla parte superiore della castagna che abbiamo precedentemente rotto con l’unghia o con un coltello.
Io ho fatto questo operazioni in pieno inverno, avendo a disposizione una stanza con 19 gradi fissi.
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Attenzione alla muffa superficiale
Può capitare che sotto lo strato di carta umida si formi della muffa di colore bianco. Non bisogna allarmarsi ma occorre prendere alcuni provvedimenti affinché non torni nuovamente. Le operazioni da fare per rimuovere la muffa dal terreno sono:
- Rimuovere lo strato di terra che contiene la muffa e gettarlo. Basta rimuovere un centimetro di terriccio;
- Diminuire la frequenza delle irrigazioni;
- Garantire alla piantina un ambiente con un sano ricircolo di aria.
Lampada LED per far germinare i semi
Per evitare che la piantina “fili”, vi consiglio di munirvi di una lampada LED per piante, costa poche decine di euro e permette una crescita costante e corretta dei germogli. L’ho utilizzata proprio su queste colture, ma non solo (agrumi, mela ecc.), e fino ad ora non ho avuto problemi di filatura.

Di questo genere di lampade ve ne sono di tutte le forme e di tutti i prezzi, la mia è un modello base, ma ve ne sono per tutte le tasche.
Come vedete, la semina del castagno è veramente semplice ma è un’operazione molto lunga perché richiede tempi importanti affinché venga fuori un alberello di castagno.
Inoltre bisogna mettere in conto che questo dovrà essere innestato. Ma questo lo vedremo nei prossimi mesi.
E’ disponibile un approfondimento su cos’è e come si usa la lampada LED per la coltivazione delle piantine in casa (Grow Light), vi propongo anche il video:
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Nascita dell’albero del castagno a partire dal seme della castagna
E alla fine, dopo circa tre settimane, ecco il risultato:

Conclusioni
La semina del castagno a partire dal seme sino ad arrivare alla piantina, come avete visto, è un’operazione semplice ed alla portata di tutti. Poi si potranno innestare con castagne vigorose o con marroni. Vedremo più avanti come coltivare il castagno!
Se ti è piaciuto questo argomento, potresti anche dare un’occhiata a Come seminare un albero di limoni. Germoglio in 7 giorni!
Buon lavoro!
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