Come eliminare le lumache dai cavoli

Ebbene si, debellata la cavolaia, mi trovo ora a combattere le lumache (limacce) sui cavoli.Vi mostro come ho eliminato (spero) le lumache dai cavoli senza l’utilizzo di prodotti chimici. Mi sono accorto con qualche giorno di ritardo di questa piaga e, purtroppo, i danni sono stati ingenti. Bisogna però non arrendersi e continuare a “combattere”, vi spiego come ho proceduto.

Cosa sono le lumache

Le limacce, sono delle lumache senza guscio, amano i climi miti ed aggrediscono alcune delle nostre colture autunnali nei mesi di settembre ed ottobre. Non amano il sole diretto, infatti, se dovete rimuoverle, le troverete sotto le foglie. Anche se fanno senso, sappiate che non sono pericolose al contatto, magari potete munirvi di guanti perché, purtroppo, vanno rimosse a mano, una ad una, vanno poi raccolte ed allontanate o potete darle in pasto alle galline, che ringrazieranno di certo.

La rimozione delle lumache dall’orto

La rimozione manuale è la prima operazione da fare, con pazienza, si solleva ogni foglia dei nostri cavoli, cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo nero di Toscana ecc. e si prelevano i “predatori”. Fatta una prima, sommaria pulizia, si può intervenire in diversi modi per frenarne l’avanzata. Lo scopo è sempre quello: evitare che striscino sul terreno e che si arrampichino sulle nostre piante. – LEGGI ANCHE: Semina degli spinaci

Utilizzo della cenere di legna

Personalmente, avendo un termocamino, ho utilizzato della cenere di legna. Mi preme precisare che, se userete lo stesso sistema, accertatevi che la cenere sia di legna pura, non truciolato o legno lavorato, che tra l’altro, sconsiglio vivamente di bruciare. La cenere ha anche proprietà nutritive in quanto è ricca di potassio, calcio, magnesio e fosforo, ovvero sostanze utili al terreno.

Metodi alternativi per le lumache nell’orto

In alternativa, potete utilizzare i fondi del caffè, una volta ridotti in polvere, si stendono intorno alla pianta. Consiglio però di non esagerare in quanto è una sostanza che tende ad acidificare il terreno, quindi non tutte le colture apprezzano. Si possono poi usare gli aghi di pino, altra buona soluzione per tenere lontane le lumache ed altri parassiti striscianti. Altro capitolo sono le trappole fatte con la birra: si scavano delle piccole buche nel terreno, si mette un bicchierino di plastica a filo e lo si riempie di birra. Le lumache sono attirate dall’odore (come molti di noi!) e ci finiscono dentro, annegando. Come ultima soluzione vi sono le esche chimiche lumachicide, costano pochi euro, ma consiglio di provare i metodi appena descritti prima di utilizzare prodotti confezionati. La lotta alle lumache, cosi come alle larve delle farfalle (cavolaia), va fatta sistematicamente, sono animali estremamente voraci, basta qualche giorno e l’orto autunnale potrebbe diventare solo un bel ricordo! Buon lavoro!  

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