Come si coltivano gli asparagi partendo dal trapianto delle zampe, ovvero delle radici e periodi corretti per iniziare con i semi o con le piantine.
Vediamo anche il sesto di impianto, il terreno ideale, quale concime utilizzare e la distanza per avere una asparagiaia florida per molti anni.
Indice dei contenuti
Terreno ideale per gli asparagi
Cosi come per i carciofi, di cui vi ho parlato in questo articolo, anche per gli asparagi bisogna utilizzare una porzione dell’orto per un lungo periodo.

Viste le premesse, ho identificato il luogo adatto alla realizzazione dell’asparagiaia nel cassone utilizzato qualche mese fa per le patate, questo perché il terreno ideale per la coltivazione degli asparagi è sciolto, sabbioso.
Gli asparagi, infatti, temono sostanzialmente due cose: il vento ed il ristagno idrico.
Se per il vento possiamo ovviare con una siepe o con un paravento, per il ristagno idrico dobbiamo avere cura di preparare un terreno sciolto, magari aggiungendo sabbia di fiume al nostro substrato. Io ho proceduto in questo modo, aggiungendo:
- del terriccio acquistato (esempio di terriccio universale);
- sabbia di fiume (esempio di sabbia di fiume).
Ho poi arricchito il tutto con:
Video sul trapianto delle zampe di asparagi
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Cosa sono le zampe degli asparagi
Le zampe degli asparagi altro non sono che i rizomi della pianta che si sviluppano sotto terra e dai quali partono i turioni, che sarebbero la parte commestibile.

Le zampe potete trovarle in tutti i negozi specializzati oppure online, generalmente sono disponibili in mazzetti di 10 con un costo che varia dai 7 ai 12 euro a mazzetto.

Come si coltivano gli asparagi
A seconda della zona climatica, si possono mettere a dimora da gennaio a marzo circa.
Per avviare con successo la coltivazione degli asparagi, è fondamentale comprendere quando e come piantarli. Ecco una panoramica delle fasi cruciali:
- Scelta del periodo: La coltivazione degli asparagi può iniziare tra febbraio e marzo. A questo punto, è possibile decidere se partire dai semi o dalle zampe (radici). Questa scelta influenzerà il processo di avvio.
- Semina dei semi: Se si opta per la semina dei semi, questa può essere effettuata nelle vaschette del semenzaio durante i mesi di febbraio e marzo. Questa fase iniziale è importante per far crescere le piantine da zero.
- Realizzazione dell’impianto: Nel periodo compreso tra febbraio e aprile, se si preferisce avviare la coltivazione utilizzando le zampe, è il momento giusto per piantarle nell’area destinata. Questa opzione consente di risparmiare tempo rispetto alla semina dei semi.
- Trapianto in giugno: Per coloro che hanno scelto di iniziare con piantine di asparago preesistenti o acquistate, giugno è il momento ideale per il trapianto nell’orto. Questo passaggio è cruciale per stabilire le piante nella loro posizione definitiva.
In sintesi, la coltivazione degli asparagi richiede una pianificazione accurata e un’attenta considerazione del metodo di avvio, che può essere dalla semina dei semi o dalle zampe. Ogni fase ha il suo momento ottimale nell’anno, garantendo così una crescita sana e prospera delle piante di asparago.
Clima e terreno ideali per gli asparagi
Il clima ideale è quello mite, io ho scelto una posizione in pieno sole ma dovrò prevedere delle zone d’ombra per i periodi più afosi e, come già accennato prima, un paravento artificiale o una siepe per evitare che il vento li spezzi.
-LEGGI ANCHE: Concimazione autunnale degli alberi da frutto con azoto
Sesto d’impianto e concime
Il sesto d’impianto di cui vi parlo io è riferito al trapianto delle zampe degli asparagi. Ho scavato un solco profondo circa 35 cm, ho steso sul fondo un pugno di stallatico pellettato, l’ho ricoperto con 4-5 cm di terra, vi ho adagiato sopra le zampe di asparago distanziate tra loro di circa 30-35 cm e le ho ricoperte con pochi centimetri di terra.

Visto che il trapianto è avvenuto in inverno, ho ricoperto tutto con del telo nero impermeabile, cosi da proteggere le radici dal freddo. Il telo lo rimuoverò alla fine del periodo più freddo.
Se avessi dovuto fare un altro solco, lo avrei distanziato dal primo di circa un metro, nel mio cado circa 70 cm.
Quale concime utilizzare per gli asparagi
Il concime ideale sarebbe dello stallatico maturo, in sua assenza ho utilizzato, come al solito, dello stallatico pellettato di buona qualità.
In questo modo ho apportato una buona quantità di azoto al terreno, il resto dei macro elementi quali potassio e fosforo li aggiungerò a febbraio con un fertilizzante ternario.
Tempi
Per iniziare a raccogliere qualche asparago occorrono circa due anni. Il primo anno si tiene pulita la zona dalle infestanti, io farò anche una leggera pacciamatura con il cippato fresco (articolo sulla produzione del cippato).

Mano a mano che i turioni crescono, si rincalza la terra. In autunno dovrò tagliare i turioni e stendere una generosa dose di stallatico pellettato.

Il secondo anno continuerò a pulire dalle infestanti e, se tutto andrà bene, dalla primavera inoltrata potrò iniziare a raccogliere qualche asparago, solo i più robusti, lasciando i più sottili e continuando a rincalzare le piante.
Se ben curata, una asparagiaia può durare anche una quindicina di anni.
Irrigazione
Le prime fasi sono le più delicate, soprattutto per i primi due anni è indicato non far seccare mai la terra, ma non bisogna esagerare a causa dei ristagni d’acqua, pericolosi per questa coltivazione.
A regime mi auguro di avere una cosa del genere:

Gli asparagi in cucina
Sono molti gli usi ai quali si prestano gli asparagi in cucina ma va rimossa la parte più legnosa, ovvero la parte più vicina al terreno, a questo punto si possono lessare e condire con olio EVO, oppure saltare in padella, da soli, col burro o con le uova!

Conclusioni
Abbiamo visto come si coltivano gli asparagi partendo dal trapianto delle zampe. Abbiamo esaminato il terreno ideale, quale concime utilizzare e la distanza tra le radici per avere una asparagiaia produttiva a lungo!
L’asparago o Asparagus officinalis, non richiede tantissimo lavoro se non la pulizia periodica del terreno dalle infestanti e la concimazione periodica, ma può regalare grandi soddisfazioni!
Buon lavoro
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