Come si coltivano gli asparagi

Come si coltivano gli asparagi? Cosi come per i carciofi, di cui vi ho parlato in questo articolo, anche per gli asparagi bisogna utilizzare una porzione dell’orto per un lungo periodo.  In questo articolo vi mostro come ho iniziato una coltivazione di asparagi.

Viste le premesse, ho identificato il luogo adatto alla realizzazione dell’asparagiaia tra i filari del mio giovane frutteto, a fianco alla carciofaia di cui vi ho parlato pochi giorni fa.

L’asparago o Asparagus officinalis, non richiede tantissimo lavoro se non la pulizia periodica del terreno dalle infestanti. Partendo dall’inizio, vediamo le varie fasi utili alla realizzazione di una asparagiaia.

Clima e terreno ideali per gli asparagi

Gli asparagi richiedono un terreno drenante, ovvero che non consenta ristagni idrici. In caso di terreno argilloso, cosi come abbiamo già visto per altre coltivazioni, lo si può alleggerire con della sabbia da miscelare.

Il clima ideale è quello mite, io ho scelto una posizione in pieno sole ma dovrò prevedere delle zone d’ombra per i periodi più afosi.

Sesto d’impianto e concime

Il sesto d’impianto di cui vi parlo io è riferito al trapianto delle zampe degli asparagi. Ho scavato un solco profondo circa 35 cm, ho steso sul fondo un pugno di stallatico pellettato, l’ho ricoperto con 4-5 cm di terra, vi ho adagiato sopra le zampe di asparago distanziate tra loro di circa 30-35 cm e le ho ricoperte con altri 6-7 cm di terra.

Se avessi dovuto fare un altro solco, lo avrei distanziato dal primo di circa un metro. Il concime ideale sarebbe dello stallatico maturo, in sua assenza ho utilizzato, come al solito, dello stallatico pellettato di buona qualità.

Cosa sono le zampe degli asparagi

Le zampe degli asparagi altro non sono che i rizomi della pianta che si sviluppano sotto terra e dai quali partono i turioni, che sarebbero la parte commestibile. Le zampe potete trovarle in tutti i negozi specializzati oppure online, generalmente sono disponibili in mazzetti di 10 con un costo che varia dai 7 ai 12 euro a mazzetto.

zampe di asparagi

A seconda della zona climatica, si possono mettere a dimora da gennaio a marzo circa.

Tempi

Per iniziare a raccogliere qualche asparago occorrono circa due anni. Il primo anno si tiene pulita la zona dalle infestanti, io farò anche una leggera pacciamatura con il cippato fresco (articolo sulla produzione del cippato). Mano a mano che i turioni crescono, si rincalza la terra. In autunno dovrò tagliare i turioni e stendere una generosa dose di stallatico pellettato.

Il secondo anno continuerò a pulire dalle infestanti e, se tutto andrà bene, dalla primavera inoltrata potrò iniziare a raccogliere qualche asparago, solo i più robusti, lasciando i più sottili e continuando a rincalzare le piante.

Se ben curata, una asparagiaia può durare anche una decina di anni.

Irrigazione

Le prime fasi sono le più delicate, soprattutto per i primi due anni è indicato non far seccare mai la terra ma non bisogna esagerare a causa dei ristagni d’acqua, pericolosi per questa coltivazione.

A regime mi auguro di avere una cosa del genere:

Asparagiaia

Gli asparagi in cucina

Sono molti gli usi ai quali si prestano gli asparagi in cucina ma va rimossa la parte più legnosa, ovvero la parte più vicina al terreno, a questo punto si possono lessare e condire con olio EVO, oppure saltare in padella, da soli, col burro o con le uova!

tortino di asparagi
tortino di asparagi (foto presa dal web)

Video sul trapianto degli asparagi

Vi mostro le fasi salienti della realizzazione della mia asparagiaia.

Buon lavoro

 

 

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