sabato, Maggio 30, 2020
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Macerati per la lotta biologica agli insetti dell’orto

In questo articolo ho raccolto le ricette e le modalità d’uso dei principali macerati per la lotta biologica agli insetti dell’orto, ma non solo, parlo anche dell’uso dell’Olio di Neem, dell’Olio Bianco e del Piretro.

Quelli che vedremo sono preparati biologici e se l’invasione non è particolarmente estesa, sono sufficienti a debellare o allontanare attacchi di afidi, formiche, cocciniglia, ragnetto rosso e della cavolaia.

Per alcune di queste ricette è disponibile anche un video, per quelle che ne sono sprovviste lo preparerò strada facendo e lo aggiungerò in questo elenco.

Questo articolo si integra perfettamente con quello relativo alla Lotta biologica agli insetti e parassiti dell’orto, dove trovate un elenco dei principali parassiti ed insetti e come allontanarli o eliminarli.

mortaio

Avvertenza: tutti i preparati ed i macerati vanno somministrati in orario serale ma prima va fatta una prova su qualche foglia, attendere 48-72 ore, se non vi sono segni di fitotossicità si può procedere al trattamento.

Va poi precisato che parliamo sempre di trattamenti biologici, vi sono dei limiti ai benefici che possono apportare rispetto ai prodotti di sintesi, per molti dei quali occorre il patentino.

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Bacillus thuringiensis (varietà Tenebrionis o Kurstaki)

E’ un insetticida ammesso in agricoltura biologica ed è di tipo selettivo, ovvero colpisce solo le larve di alcune categorie di animali dannosi, come la cavolaia. E’ basato su batteri presenti in natura ma, in questo caso, sono in dose concentrata. Non è attivo contro gli afidi.

Bacillus thuringiensis Kurstaki
Bacillus thuringiensis Kurstaki. Clicca per maggiori informazioni

Il Bacillus thuringiensis agisce per ingestione, quindi non vi è alcun effetto per il solo contatto e, come già accennato, è attivo solo contro le larve, quindi è inutile sia contro le uova che nei confronti degli insetti adulti.

Il vantaggio di utilizzare il Bacillus thuringiensis nell’orto è che è innocuo verso gli insetti impollinatori come le api, così come per le coccinelle.

Vi sono diverse famiglie di bacillus thuringiensis con diversi campi di azione, le principali sono:

Bacillus thuringiensis kurstaki

Attivo contro le larve di: dorifora, cavolaia, tuta absoluta, nottua, tignola e processonaria.

Bacillus thuringiensis Tenebrionis

Particolarmente arrivo contro la dorifora delle patate.

Dosi e preparazione: si presenta in granuli da scioglie nell’acqua che va irrorata sulla pianta in ore serali.

Sapone di Marsiglia o Sapone molle potassico

Il Sapone di Marsiglia o il sapone molle potassico sono prodotti biodegradabili al 100%, quindi si possono usare con tranquillità in qualità di antiparassitari e sono attivi contro gli insetti dal corpo molle, come la cocciniglia cotonosa e gli afidi.

sapone molle
sapone molle

Inoltre è innocuo per gli insetti impollinatori come le api e per quelli utili all’orto, come le coccinelle, ma altresì, è inutile contro le larve della cavolaia.

Attenzione però, il Sapone di Marsiglia o il sapone molle potassico non vanno mai dati sulle piante in fiore, in quanto gli insetti impollinatori non amano i fiori imbrattati di sapone.

Dosi e preparazione: le dosi consigliate vanno da 10 a 20 grammi per litro d’acqua, si fanno sciogliere per bene in acqua tiepida le scaglie di Sapone di Marsiglia e si irrora con uno spruzzino sulle foglie in ore serali.

Io per la fumaggine degli agrumi, quindi afidi e/o cocciniglia (video) ho usato la dose minima, ovvero 10 grammi per litro, avendo solo 300 cc di acqua, ho usato 3 grammi di Sapone di Marsiglia.

Iscriviti al mio canale YouTube!Il trattamento va ripetuto per 3 giorni consecutivi.

Se potete acquistate solo Sapone di Marsiglia puro, meglio se biologico o del buon sapone molle di potassio

Sapone di Marsiglia
Sapone di Marsiglia puro
Sapone molle di potassio
Sapone molle di potassio

Macerato d’aglio

Più che un macerato è in realtà un decotto da irrorare direttamente sulle foglie della pianta infestata da afidi, cocciniglia, ragnetto rosso ecc. ma anche come repellente per la cimice.

Il principio attivo su cui si basa l’effetto antiparassitario è l’allicina, sostanza che conferisce il classico odore dell’aglio e la garlicina, un antibatterico naturale.

aglio per macerato afidi
aglio per macerato afidi

Dosi e preparazione: si utilizzano circa 50 grammi di spicchi di aglio anche con la buccia, per 1 litro di acqua. Si fanno bollire per circa 10 minuti, si fa raffreddare, si filtra e si irrora con uno spruzzino sulle foglie in ore serali.

Dosi e preparazione 2: se non si vuole bollire, si può usare un’altra ricetta a freddo: in 10 litri d’acqua tiepida si lasciano ad infusione circa 80 grammi di aglio per 5-6 ore. Si fa raffreddare, si filtra e si irrora con uno spruzzino sulle foglie in ore serali.

Il trattamento va ripetuto per qualche giorno, sino alla scomparsa degli insetti dannosi.

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Macerato di pomodoro

Il macerato di pomodoro (video) è tanto semplice da preparare quanto potente, infatti va poi diluito ed è utile contro gli afidi e la cavolaia ma anche come repellente per la cimice.

Iscriviti al mio canale YouTube!Dosi e preparazione: si sminuzzano 500 grammi di potature o femminelle dei pomodori (gambo e foglie) e li si immergono in 2 litri d’acqua per 3-5 giorni. Ogni giorno bisogna girare il composto.

Una volta pronto va filtrato e conservato in una tanica (di plastica o di vetro) chiusa ed al buio. All’occorrenza si diluisce 1 parte su 10 di acqua, ad esempio, se avete uno spruzzino da 1 litro, usate 100 grammi di macerato puro.

Il macerato di pomodoro è attivo contro afidi e cavolaia.

Il trattamento va ripetuto per qualche giorno, sino alla scomparsa degli insetti dannosi.

Macerato di peperoncino

Ecco un altro potentissimo insetticida naturale, le sostanze contenute nei peperoncini sono sgradite alla gran parte degli afidi ma non solo.

Dosi e preparazione: la preparazione varia ovviamente dal tipo di peperoncino che utilizzate, in linea di massima potete fare cosi: macinate in un frullatore 4-5 peperoncini piccanti con due bicchieri d’acqua. Dopo una notte di riposo filtrate ed aggiungete un altro bicchiere d’acqua, dopodiché versate in uno spruzzino e irrorate in ore serali.

Guida alla coltivazione del peperoncino piccante

E’ sempre meglio fare un test su una foglia, attendere 24 ore e se non vi sono problemi irrorare la pianta. Eventualmente si può diluire con altra acqua e rifare il test.

Se dovete combattere gli afidi, l’infuso va spruzzato in ore serali sulla pianta. Se invece bisogna allontanare le formiche, il macerato di peperoncino va spruzzato intorno alla pianta.

Il macerato di peperoncino è attivo contro: acari, cimici, cocciniglia ed afidi. Il trattamento va ripetuto per qualche giorno, sino alla scomparsa degli insetti dannosi.

Attenzione agli occhi, utilizzate dei guanti monouso e degli occhiali.

Macerato di ortica

Il macerato di ortica, a seconda del periodo di macerazione, può essere utilizzato sia come antiparassitario biologico che come fertilizzante ma anche come repellente per la cimice.

Nel nostro caso, volendolo utilizzare come insetticida, basteranno 3 giorni di infusione, se volete sapere tutti gli usi dell’ortica vi consiglio questo articolo.

pianta di ortica

I suoi effetti sono validi sugli afidi, ragnetto rosso, acari, pidocchi, cocciniglia, ecc.

Dosi e preparazione: si utilizza un chilo di ortiche fresche, si sminuzzano (usate dei guanti) e si lasciano a macerare per 3 giorni in 10 litri d’acqua, ovviamente potete variare la quantità mantenendo le proporzioni, ad esempio 200 grammi di ortica in due litri d’acqua. Ogni giorno bisogna girare il composto.

Se non si ha l’ortica fresca, si può usare anche quella essiccata ma diminuendo le dosi, ovvero 10 grammi per litro d’acqua. Potete trovare l’ortica essiccata nelle erboristerie oppure online.

Passati 3 giorni lo si filtra e si irrora con uno spruzzino sulle foglie in ore serali. Il trattamento va ripetuto per qualche giorno, sino alla scomparsa degli insetti dannosi.

Olio di Neem

L’Olio di Neem è particolarmente utile contro gli afidi, il ragnetto rosso, la cocciniglia e la dorifora. Non necessita di nessuna preparazione da parte nostra, se non una diluizione in acqua.

E’ già pronto all’uso ed è un ottimo insetticida naturale a base di azadiractina, visto il costo e l’uso che ne facciamo, è consigliabile acquistare l’Olio di Neem puro.

Olio di Neem per gli afidi e la cocciniglia
Clicca per maggiori informazioni

Pur non essendo nocivo ne per l’uomo (e nemmeno durante la fioritura delle piante, ma lo è per gli insetti impollinatori), ha un tempo di carenza di circa 7 giorni, quindi bisogna tenerne conto se siamo in prossimità del periodo di raccolta dei frutti.

Non è un insetticida sistemico ma è traslaminare, ovvero penetra dentro la foglia, quindi, oltre agli insetti presenti sopra la foglia, uccide anche quelli che vivono al suo interno.

Attenzione: l’Olio di Neem non è selettivo, tutti gli insetti che lo ingeriscono muoiono, quindi non va mai dato sulle piante in fiore in quanto gli insetti impollinatori potrebbero ingerire polline avvelenato.

Come si usa: seguendo le istruzioni presenti sulla confezione, generalmente si diluiscono 5-6 gocce in un litro d’acqua insieme a qualche scaglia di Sapone di Marsiglia o di sapone potassico, che aiutano a miscelare l’Olio di Neem, e si irrora con uno spruzzino sulle foglie in ore serali.

Vi sono anche prodotti pronti all’uso:

Olio di Neem per gli afidi e la cocciniglia pronto all'uso
Clicca per maggiori informazioni

Esistono in commercio offerte che comprendono sia l’Olio di Neem che il sapone molle potassico, una buona accoppiata per aggiungere l’effetto adesivante all’Olio di Neem, vi riporto un esempio:

Olio di Neem+sapone molle potassico
Olio di Neem+sapone molle potassico – Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

L’Olio di Neem è attivo contro: afidi, acari, cocciniglia, psilla, cimice, minatori fogliari, mosca bianca e tanti altri insetti fogliari e radicali.

Oltre che per gli insetti dannosi, l’Olio di Neem è utile anche per combattere l’oidio, ma questo lo vedremo in un altro articolo dedicato a questa malattia fungina.

Piretro

Il Piretro è un insetticida naturale che si estrae dai fiori della pianta Tanacetum cinerariifolium.

E’ consentito in agricoltura biologica ed è utile contro i parassiti delle orticole, frutticole e floricole, quali Afidi, Aleurodidi, Metcalfa, Psille, Cocciniglie, Tignole, Cavolaia, Tripidi, Tentredini, Criocera dell’asparago, Moscerino del pomodoro, Dorifora della patata e della melanzana, nonché contro gli insetti defogliatori della vegetazione, come Ifantria americana e Galerucella luteola, o succhiatori come Corythuca ciliata.

Piretro
Piretro – Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Piretro
Piretro – Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Sulle confezioni sono riportati i tempi di carenza che è generalmente di due o tre giorni giorni.

Attenzione: il Piretro non è selettivo, tutti gli insetti che ne vengono a contatto muoiono quindi non va mai dato sulle piante in fiore.

Olio bianco

L’olio bianco è ammesso in agricoltura biologica, è poco persistente sulla pianta, non è un vero e proprio insetticida ma crea un film sottile di olio sulle foglie e agisce sugli insetti che hanno poca mobilità, soffocandoli.

Olio bianco
Olio bianco – Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Attenzione: l’Olio bianco non va mai dato sulle piante in fiore in quanto gli insetti impollinatori non gradiscono polline imbrattato.

Anche in questo caso esistono prodotti pronti all’uso:

Olio bianco pronto all'uso
Olio bianco pronto all’uso – Clicca sull’immagine per maggiori informazioni

L’olio bianco può essere utilizzato per la lotta a: Psille, Acari, Afidi, Cocciniglie, Cicaline, Eriofidi, Metcalfa, Cimice, Minatori fogliari, Cimice verde, Acari, Aleurodidi, Tripidi, Ditteri agromizidi, Afide del cotone, Lepidotteri, Ditteri, Tingidi

E lo si può usare su:
Pomacee, Drupacee, Vite, Olivo, Nocciolo, Noce, Mandorlo, Agrumi, Fico, Caco, Ribes, Fagiolo, Peperone, Patata, Pomodoro, Cucurbitacee, Carciofo, Sedano, Finocchio, Ornamentali, Forestali e Floreali.

Reti anti insetto

Le reti anti insetto sono indicate per i piccoli orti famigliari, è impensabile dover ricoprire di reti orti di grandi dimensioni, però se si hanno piccole coltivazioni, con investimenti modesti è possibile difendere egregiamente le proprie colture, soprattutto quelle nei cassoni di legno, ad esempio come queste in foto:

rete anti insetto
rete anti insetto – Clicca per maggiori informazioni

Ve ne sono di svariati modelli ed ovviamente dimensioni, vi lascio un paio di esempi:

rete anti insetto
rete anti insetto – Clicca per maggiori informazioni

rete anti insetto
rete anti insetto – Clicca per maggiori informazioni

 

Spinosad

Lo Spinosad è un insetticida naturale estratto dal metabolismo del batterio tellurico Saccharopolyspora spinosa. E’ attivo sia per contatto che per ingestione, ed espleta la sua azione con modalità neurotossica, in pratica ha un effetto paralizzante che porta alla morte l’insetto in pochi giorni.

E’ attivo sia contro gli esemplari giovani che quelli adulti di: Tripidi, Dorifora, Tignola della vite, Mosca della frutta, Mosca dell’olivo ecc.

Ovviamente occorre leggere per bene le modalità d’uso e proteggersi con guanti ed occhiali quando lo si irrora. Ha una carenza che va dai 3 ai 15 giorni.

Vi riporto un paio di prodotti come esempio:

Spinosad
Spinosad – Clicca per maggiori informazioni

Spinosad
Spinosad – Clicca per maggiori informazioni

 

Conclusioni

Spero che questo articolo sui Macerati vari, olio di Neem, olio bianco e piretro vi sia stato utile. Verrà aggiornato ogni qual volta avrò nuovi contenuti e video da aggiungere, quindi, se volete, potete salvarlo tra i preferiti!

Buon lavoro!

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