Semina in semenzaio riscaldato

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Nel precedente articolo vi ho mostrato il mio ultimo acquisto: il semenzaio riscaldato. Ora vi parlo della mia prima semina in semenzaio riscaldato e vi faccio vedere la prima piantina di pomodoro a distanza di pochi giorni dalla messa a dimora.

Il terriccio per la semina

Il terriccio è, al pari della qualità dei semi, uno dei componenti più importanti per avere piantine forti. Mi sto trovando molto bene con il terriccio prodotto da Vigor Plant, l’ho acquistato in vivaio, una confezione da 70 litri costa circa 5,50 euro ed è più che sufficiente per il semenzaio in mio possesso (circa 1 mq).

Se posso darvi un consiglio, investite qualche euro in più sul terriccio, quello del supermercato, per esperienza personale, non lo prendo più, ho avuto numerosi casi di parassiti all’interno del panetto della piantina.

L’ideale sarebbe produrselo in proprio, ed infatti ho iniziato a fare compost quest’anno, ma i risultati li vedrò tra un paio di mesi, nel frattempo l’ho comprato.

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Le vaschette per la semina

Per la semina ho riciclato le vaschette di plastica della scorsa coltivazione autunnale, le preferisco rispetto ai grandi vasi, cosi non devo stressare ulteriormente la piantina quando è giunto il momento della messa a dimora in piena terra. Semplicemente estraggo la piantina nel suo panetto di terra e ripongo nel terreno.

Esistono in commercio anche delle vaschette biodegradabili fatte di torba, sono comode perché al momento giusto, le si trapiantano cosi come sono nel terreno. Le ho provate un paio di anni fa ma non mi sono trovato benissimo, però mi sono ripromesso di ritentare.

vaschettadi torba

Semi di fiori e di pomodori

Quest’anno mi sono concentrato sui fiori e sui pomodori. Per quanto riguarda i fiori, ho acquistato varietà diverse con l’intento di rendere l’orto primaverile colorato. Lo scopo è quello di attirare più api rispetto all’anno scorso, visto che ho notato parecchi casi di mancanza di allegagione.

semina fiori

Per quanto riguarda i semi dei pomodori, sono quelli che ho estratto l’estate scorsa (a breve con un articolo mentre il video è disponibile qui), ho salvato sia i semi dei pomodori che quelli dei pomodorini. Questi ultimi sono stati una bella sorpresa, vi ripropongo qualche foto dell’estate scorsa.

Nonostante questi, ad aprile ordinerò qualche decina di piantine di pomodori di Orto Mio qualità Luana, mi sono trovato benissimo, sia come raccolta che come resistenza al marciume apicale ed alla peronospora.

Pomodoro Luana di Orto Mio

Risultati nel semenzaio riscaldato

Ho iniziato la fase di semina all’inizio di febbraio, dopo 9 giorni avevo i primi getti di fiori ed i primi germogli dei pomodori. Ho inumidito giornalmente le vaschette con uno spruzzino, mi sono accorto che il cavo riscaldante, posto sotto di esse, fa asciugare rapidamente la zolletta di terra, quindi se lo fate pure voi, vi consiglio di irrigare giornalmente.

All’interno del semenzaio vi è una temperatura che va dai 13 ai 17 °C, un ottimo risultato ottenuto con una spesa, tutto sommata, giusta.

Nessun problema poi per eventuali topolini, il semenzaio è protetto:

semenzaio protetto

Video sulla semina in semenzaio caldo

Watch this video on YouTube.

Se siete interessati a farvi un semenzaio riscaldato, se volete potete prendere spunto da quello che ho fatto io, vi do i link per vedere le caratteristiche tecniche (semenzaio, cavo riscaldato, termostato).

Buon lavoro!

 

 

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